Abbi il coraggio
di servirti
della tua propria
intelligenza!
Immanuel Kant,
nato 22 aprile 1724, filosofo.
foto ed esperienze a spasso per il solo Frignano (Appennino Modenese), o quasi.
Abbi il coraggio
di servirti
della tua propria
intelligenza!
Immanuel Kant,
nato 22 aprile 1724, filosofo.
Voglio morire vivo.
Charles Aznavour,
morto 1 ottobre 2018, cantautore.
La giovinezza è felice
perché ha la capacità
di vedere la bellezza.
Franz Kafka,
nato 3 luglio 1883, scrittore.
Io non odio persona alcuna,
ma vi son uomini
ch’io ho bisogno di vedere
soltanto da lontano.
Ugo Foscolo,
morto 10 settembre 1827, poeta.
Tre cose
ci sono rimaste del paradiso:
le stelle,
i fiori
e i bambini.
Dante Alighieri,
nato 29 maggio 1265, poeta.
Il tempo è un grande insegnante,
ma sfortunatamente
uccide tutti i suoi alunni.
Hector Berlioz,
morto 8 marzo 1869, compositore.
La più grande disgrazia
che vi possa capitare
è quella di non essere utili a nessuno,
e che la vostra vita
non serva a niente.
Raoul Follereau,
morto 6 dicembre 1977, filantropo.
La pittura è una professione da cieco:
uno non dipinge ciò che vede,
ma ciò che sente.
Pablo Picasso,
nato 25 ottobre 1881, pittore.
Codesto solo oggi possiamo dirti:
ciò che non siamo,
ciò che non vogliamo.
Eugenio Montale,
nato 12 ottobre 1896, poeta.
È meglio aver amato, e perso
che non aver mai amato.
Alfred Tennyson,
nato 6 ottobre 1809, poeta.
Un archeologo è il miglior marito
che una donna possa avere:
più lei diventa vecchia,
più lui s’interessa a lei.
Agatha Christie,
nata 15 settembre 1890, scrittrice.
Il filo che lega due persone
deve essere molto elastico
per non rompersi.
Mogol,
nato 17 agosto 1936, autore.
Se fai il lavoro abbastanza male,
dopo magari non te lo fanno fare più.
Bill Watterson,
nato 5 luglio 1958, fumettista.
Chi ha il coraggio di ridere
è padrone del mondo.
Giacomo Leopardi,
nato 29 giugno 1798, poeta.
La realtà è il cinque per cento della vita.
L’uomo deve sognare per salvarsi.
Walter Bonatti,
nato 22 giugno 1930, alpinista.
Forse tutta la vita
non è che un sogno continuo,
e il momento della morte
sarà un risveglio improvviso.
Pedro Calderón de la Barca,
morto 25 maggio 1681, drammaturgo.
I moralisti sono persone
che rinunciano ad ogni piacere
eccetto quello di immischiarsi
nei piaceri altrui.
Bertrand Russell,
nato 18 maggio 1872, filosofo.
Ciascuno cambi sé stesso
per cambiare il mondo.
Jiddu Krishnamurti,
nato 11 maggio 1895, filosofo.
L’erbaccia è una pianta
di cui non sono state
ancora scoperte le virtù.
Ralph Waldo Emerson,
morto 27 aprile 1882, filosofo.
Hai notato che
tutte le persone favorevoli
al controllo delle nascite,
sono già nate?
Benny Hill,
morto 20 aprile 1992,
comico.
Nella palude
se sarva solo
er coccodrillo.
Franco Califano
morto 30 marzo 2013, cantautore.
Non ci consoliamo dai dolori,
semplicemente ce ne distraiamo.
Stendhal,
morto 23 marzo 1842, scrittore.
L’umorismo serve a rendere
più facile la vita,
a farti capire
che le cose importanti
sono veramente poche,
due o tre…
e noi stiamo invece
a discutere ed arrabbiarci
sulle altre diciotto o ventimila.
Bruno Bozzetto,
nato 3 marzo 1938, fumettista.
Ci sono alcune cose
che non puoi comprare:
l’amore,
la risata di tua figlia
e certo vino rosso.
Eddie Vedder,
nato 23 dicembre 1964, musicista.
I colori, i suoni, gli sguardi
raccontano il nostro tragitto.
Un colore mi può incantare,
uno sguardo mi può far innamorare,
un sorriso mi fa sperare.
Monica Vitti,
nato 3 novembre 1931, attrice.
Il buon cibo è il fondamento
della vera felicità.
Auguste Escoffier,
nato 28 ottobre 1846, cuoco.
Credo di essere all’inferno,
tuttavia, sono qui.
Arthur Rimbaud,
nato 20 ottobre 1854, poeta.
Se qualcuno mi avesse detto
che un giorno sarei stato Papa,
avrei studiato di più.
Albino Luciani (Giovanni Paolo I),
morto 28 settembre 1978, pontefice.
Ciò che non vuoi dirti,
inevitabilmente viene a visitarti
quando chiudi gli occhi.
Stefano Massini,
nato 22 settembre 1975,
scrittore.
Il momento più esaltante non è quando si taglia il traguardo da vincitori.
È invece quello della decisione, di quando si decide di scattare, di quando si decide di andare avanti e continuare anche se il traguardo è lontano.
Fausto Coppi,
nato 15 settembre 1919, ciclista.
Che noia, che barba,
che barba, che noia!
Sandra Mondaini,
nata 1 settembre 1931,
attrice.
Quanto più lontano stanno dagli occhi,
tanto più vicini al cuore sono i sentimenti
che cerchiamo di soffocare e dimenticare.
Paulo Coelho,
nato 24 agosto 1947,
scrittore.
Non c’è niente di più triste
di qualcuno che soffre
per il successo altrui,
che è schiavo della critica
e del rancore,
che trasuda invidia,
che si dibatte nel dispetto:
un infelice.
Jorge Amado,
nato 10 agosto 1912, scrittore.
Limitarsi a vivere non è abbastanza.
C’è bisogno anche del sole,
della libertà
e di un piccolo fiore.
Hans Christian Andersen,
morto 4 agosto 1875, scrittore e poeta.
Limitarsi a vivere non è abbastanza.
C’è bisogno anche del sole,
della libertà
e di un piccolo fiore.
Hans Christian Andersen,
morto 4 agosto 1875, scrittore e poeta.
La regola secondo me è:
quando sei a un bivio
e trovi una strada che va in su
e una che va in giù,
piglia quella che va in su.
È più facile andare in discesa,
ma alla fine ti trovi in un buco.
A salire c’è più speranza.
È difficile,
è un altro modo di vedere le cose,
è una sfida,
ti tiene all’erta.
Tiziano Terzani,
morto 28 luglio 2004, giornalista e scrittore.
Nel cuore le cose
non finiscono mai.
Michael Connelly,
nato 21 luglio 1956, giornalista e scrittore.
Se creo qualcosa usando il cuore,
molto facilmente funzionerà;
se invece uso la testa,
sarà molto difficile.
Marc Chagall,
nato 7 luglio 1887, pittore.
Le persone cambiano
e si dimenticano
di avvisare gli altri.
Lillian Hellman,
morta 30 giugno 1984, scrittrice.
Ammirazione:
la nostra cortese ammissione che un’altra persona ci somiglia.
Ambrose Bierce,
nato 24 giugno 1842, scrittore.
Non vi è nulla che trovi così presto
la via dell’anima come la bellezza.
Joseph Addison,
morto 17 giugno 1719, scrittore.
Nulla è impossibile,
per colui che osa.
Alessandro Magno,
morto 10 giugno 323 A.C.,
re e conquistatore.
È il nascere che non ci voleva.
Louis-Ferdinand Céline,
nato 27 maggio 1894, scrittore.
Non mi interessa sentirmi intelligente guardando in tv dei cretini,
preferirei sentirmi un cretino di fronte a persone eccellenti.
Franco Battiato,
morto 18 maggio 2021, cantautore.
Oggi più che mai
gli uomini dovrebbero imparare a vivere senza gli oggetti.
Gli oggetti riempiono l’uomo di timore:
più oggetti si hanno più si ha da temere.
Bruce Chatwin,
nato 13 maggio 1940, scrittore.
Tutto sbagliato,
tutto da rifare!
Gino Bartali,
morto 5 maggio 2000, ciclista.
L’intelligenza di una folla è uguale all’intelligenza del più stupido dei presenti, divisa per il totale dei presenti.
Terry Pratchett,
nato 28 aprile 1948, scrittore.
Quella di oggi è la duecentesima escursione in meno di 5 anni!
Considerando il lockdown e le varie ondate della pandemia COVID, quasi incredibile.
Significa grande passione per i posti dove abbiamo la fortuna di vivere ma anche la fortuna di esserci ritrovati, incontrati, conosciuti.
Grazie a tutti quelli che ci hanno fatto compagnia, anche per una volta sola.
Grazie a quelli che poi, dopo un po’, si sono stancati.
Grazie a quelli che hanno tratto ispirazione dalle nostre piccole avventure.
Grazie per la fatica, per i “ma chi ce lo fa fare”, per i “io non vengo più”, per i “questo è uno dei posti più belli che ci sia”, per i “ne valeva la pena!”.
Grazie per i silenzi, per gli insegnamenti, per le cose serie che ci siamo detti e per le strategie che salveranno il mondo.
Grazie per le cazzate, per le risate e per le prese per il culo.
Grazie per le tagliatelle, i tortelli, i tortellini, i canelloni “che ormai al ristorante non li fanno più”, il gnocco, i gnocchini, il salume, le crescentine, i funghi fritti, il secondo “ma solo se lo dividiamo”, l’acqua “del sindaco”, il vino della casa, quello della cantina, il dolce “anche se non ci sta più”, la grappa morbida e quella “sgarbata”.
Grazie… ci vediamo la prossima…
Il letto è il posto più
pericoloso del mondo:
vi muore l’80% della gente.
Mark Twain,
morto 21 aprile 1910, scrittore.
Vi sono risposte
che non avrei la forza di ascoltare
e perciò evito di porre le domande.
Simone de Beauvoir,
morta 14 aprile 1986, scrittrice, filosofa.
Abitavo in un paese
così piccolo
che non avevamo
neanche lo scemo del villaggio.
Dovevamo fare a turno.
Billie Holiday,
nata 7 aprile 1915, cantante jazz.
La stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa.
La saggezza deriva dall’avere, per ogni cosa, una domanda.
Milan Kundera,
nato 1 aprile 1929,
scrittore.
Alcune strade portano più ad un destino
che a una destinazione.
Jules Verne,
morto 24 marzo 1905,
scrittore.
Non lasciare che uno stesso cane ti morda due volte.
Chuck Berry,
morto 18 marzo 2017,
cantante e chitarrista.
La vita non è uno spettacolo,
ma un campo di battaglia.
Giuseppe Mazzini,
morto 10 marzo 1872,
patriota.
L’impresa eccezionale,
dammi retta,
è essere normale.
Lucio Dalla,
nato 4 marzo 1943, cantautore.
Un quarto d’ora prima di morire,
era ancora in vita.
[Epitaffio]
Jacques de La Palice,
morto 24 febbraio 1525, militare e nobile.
Dio mi perdonerà:
è il suo mestiere.
Heinrich Heine,
morto 17 febbraio 1856, poeta.
Sto lavorando duro
per preparare il mio
prossimo errore.
Bertolt Brecht,
nato 10 febbraio 1898, drammaturgo.
Nessuno è mai stato me.
Può darsi che io sia il primo.
Paul Auster,
nato 3 febbraio 1947, scrittore.
“Perché scrivi solo cose tristi?”
“Perché quando sono felice, esco.”
Luigi Tenco,
morto 27 gennaio 1967, cantautore.
Ricorda,
se hai bisogno di una mano,
la troverai alla fine del tuo braccio.
Mentre diventi più grande,
ricorda che hai un’altra mano:
la prima serve ad aiutare te stesso,
la seconda serve ad aiutare gli altri.
Audrey Hepburn,
morta 20 gennaio 1993, attrice.
Per quanto una situazione sia disperata, c’è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c’è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all’oscurità.
Haruki Murakami,
nato 12 gennaio 1949, scrittore e saggista.
Posso misurare il moto dei corpi, ma non l’umana follia.
Isaac Newton,
nato 4 gennaio 1643, fisico e matematico.
Nasciamo, per così dire, provvisoriamente, da qualche parte; soltanto a poco a poco andiamo componendo in noi il luogo della nostra origine, per nascervi dopo, e ogni giorno più definitivamente.
Rainer Maria Rilke,
morto 29 dicembre 1926, poeta e scrittore.
Invecchiare è ancora il solo mezzo che si sia trovato per vivere a lungo.
Charles Augustin de Sainte-Beuve,
nato 23 dicembre 1804,
scrittore.
La sofferenza che si cagiona è l’ultima di cui ci si accorge.
Marguerite Yourcenar,
morta 17 dicembre 1987,
scrittrice.
Nulla è difficile per chi ama.
[Nihil difficile amanti puto]
Marco Tullio Cicerone,
morto 7 dicembre 43 A.C.,
politico, scrittore, oratore e filosofo.
Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe.
Mark Twain,
nato 30 novembre 1835,
scrittore.
Consentire a un pensiero brutto e triste di invadere la nostra mente è tanto pericoloso quanto i germi della scarlattina.
Frances Hodgson Burnett,
nata 24 novembre 1849,
scrittrice.
Nulla di ciò che dirò oggi
mi insegnerà qualcosa.
Quindi, se ho intenzione di imparare,
devo farlo attraverso l’ascolto.
Larry King,
nato 19 novembre 1933, giornalista.
La bellezza salverà il mondo.
Fedor Dostoevskij,
nato 11 novembre 1821, scrittore.
Rimpiangendo il passato e sperando nel futuro senza mai essere soddisfatto del presente: così ho trascorso la mia vita.
Pyotr Ilyich Tchaikovsky,
morto 6 novembre 1893, compositore.
L’unica difesa contro il mondo è conoscerlo bene.
John Locke,
morto 28 ottobre 1704, filosofo.
Se il vento mi trasporta per niente, perché devo camminare?
John Le Carré,
nato 19 ottobre 1931, scrittore.
Arrivi giusto in tempo
per il momento più bello della giornata:
quello in cui tu e io diventiamo noi.
Winnie The Pooh,
nato 14 ottobre 1926, orsacchiotto.
Spesso è da forte,
più che il morire,
il vivere.
Vittorio Alfieri,
morto 8 ottobre 1803, poeta.
Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace.
Samuele Bersani,
nato 1 ottobre 1970, cantautore.
Un uomo deve imparare molte cose, e quando non è più in grado di imparare diventa uno qualunque.
Francis Scott Fitzgerald,
nato 24 settembre 1896, scrittore.
Penso che l’intera vita si mostri sul proprio volto, e si dovrebbe essere orgogliosi di questo.
Lauren Bacall,
nata 16 settembre 1924, attrice.
A che serve passare dei giorni
se non si ricordano?
Cesare Pavese,
nato 9 settembre 1908, scrittore.
È difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo.
Re Luigi XIV (Re Sole),
morto 1 settembre 1715, monarca.
Tutto ciò che è fatto per amore
è sempre al di là del bene e del male.
Friedrich Nietzsche,
morto 25 agosto 1900, filosofo.
La lunghezza effettiva della vita
è data dal numero di giorni diversi
che un individuo riesce a vivere.
Quelli uguali non contano.
Luciano De Crescenzo,
nato 18 agosto 1928, scrittore.
Alla lunga una verità che ferisce è meglio di una bugia di comodo.
Thomas Mann,
morto 12 agosto 1955, scrittore.
Un’oncia di azione vale
quanto una tonnellata di teoria.
Friedrich Engels,
morto 5 agosto 1895, economista, filosofo e politico.
Come spesso capita con le più belle avventure della vita, anche questo viaggio cominciò per caso.
Tiziano Terzani,
morto 28 luglio 2004, giornalista e scrittore.
Non ho paura della morte, ma di morire.
Indro Montanelli,
morto 22 luglio 2001, giornalista e scrittore.
I pregiudizi e tutte le brutture della vita sono utili perché col tempo si trasformano in qualcosa di utile, come il letame in humus.
Anton Cechov,
morto 15 luglio 1904, scrittore.
Dio è ateo.
Giovanni Papini,
morto 8 luglio 1956, scrittore.
Anche un orologio fermo segna l’ora giusta. Due volte al giorno.
Hermann Hesse,
nato 2 luglio 1877, scrittore.
I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia.
Mario Rigoni Stern,
morto 16 giugno 2008, scrittore
La felicità è conoscere e meravigliarsi.
Jacques Cousteau,
nato 11 giugno 1910, oceanografo.
La sofferenza è insita nella natura umana; ma non soffriamo mai, o almeno molto di rado, senza nutrire la speranza della guarigione.
Giacomo Casanova,
morto il 4 giugno 1798, scrittore e avventuriero.
È più difficile rinunciare all’amore che alla vita.
Louis-Ferdinand Céline,
nato il 27 maggio 1894, scrittore.
Cosa desideri dagli altri? Amore? Sostegno? Lealtà? Qualunque cosa desideri, donala tu per primo.
Kriyananda,
nato il 19 maggio 1926, maestro spirituale.
C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera.
Henry David Thoreau,
morto il 6 maggio 1862, scrittore.
Nessun dolore, nulla da desiderare.
Nulla da invidiare, nulla di cui vergognarsi.
Il male dimenticato.
Insomma, un giorno felice.
Una foto. Da non cancellare.
***
***
La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili.
William Burroughs,
nato il 5 febbraio 1914, scrittore.
Pensieri che si fermano e si fanno raggiungere.
Fantasmi. Solidi e pesanti.
Non ci sono miracoli. Non ci sono favole.
Un dirupo. Doversi buttare.
Si precipita senza sapere per quanto.
Unica speranza, in fondo, un sorriso.
***
***
Al diavolo, allora, anche il Diavolo,
se anche il male, io, me lo devo fare da me.
Giorgio Caproni,
nato il 7 gennaio 1912, poeta
Invece di misurare tutto con numeri e metri,
ricordiamoci tutte le volte che
siamo rimasti senza fiato.
***
***
Alcuni scienziati affermano che l’idrogeno, proprio perché così abbondante, è il mattone fondamentale dell’universo. Io dico che nell’universo c’è più stupidità che idrogeno.
Frank Zappa,
nato il 21 dicembre 1940, chitarrista.
La luce si è spenta nello stesso momento.
Ci ho messo solo un po’ di più a trovare la strada.
Ma ora sono qui. Finalmente.
***
***
Se puoi sognarlo, puoi farlo.
Walt Disney,
morto il 15 dicembre 1966, disegnatore.
Il potersi rivedere
non ha prezzo,
tempo,
spazio.
È.
***
***
Nessuno fa del bene agli uomini impunemente.
Auguste Rodin,
nato il 12 novembre 1840, scultore.
Seduti su un muretto.
La nebbia confonde,
amplifica,
sfuma le cose.
Ci puoi mettere dentro quello che vuoi
che sembra vero.
***
***
Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è.
Marguerite Duras,
morta il 3 novembre 1996, scrittrice e regista.
In questo giorno,
dovevamo ridere e brindare,
era scritto.
***
***
Se il cuore è giusto, non importa dove sta la testa.
Walter Raleigh,
morto il 29 ottobre 1618, navigatore e poeta.
Nella nebbia scomparire.
Per ritrovarsi o per non vedersi più.
In ogni caso, diversi.
***
***
Credo di essere all’inferno, tuttavia sono qui.
Arthur Rimbaud,
nato il 20 ottobre 1854, poeta.
La prima neve.
Sorprende sempre.
Ti ritrovi felice per essere il primo a calpestarla.
Forse anche il lupo e il capriolo,
questa notte,
hanno provato la stessa cosa…
Poi ognuno di noi è ritornato alla propria realtà…
***
***
Dato che esistono oratori balbuzienti, umoristi tristi, parrucchieri calvi, potrebbero anche esistere politici onesti.
Dario Fo,
morto il 13 ottobre 2016, drammaturgo, Premio Nobel.
È così che scorre il tempo.
Difficile da trattenere a mani nude.
Insieme qualcosa si può fare.
Insieme possiamo cercare di fermarlo… un attimo.
***
***
Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli?
Vittorio Alfieri,
morto 8 ottobre 1803, scrittore.
Non è facile rimanere, qui, in bilico.
Passato e futuro si intersecano.
Quello che non hai avuto dall’uno, lo pretendi dall’altro.
Ma la vera ricchezza è trattenere,
questo attimo fuggente, il presente.
***
***
Parlare è da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi.
Carlos Ruiz Zafon,
nato il 25 settembre 1964, scrittore.
Non chiedersi niente,
lasciare che tutto scorra.
Il rumore dei nostri piedi che spostano sassi
e del ruscello che trasporta a valle detriti.
Sperare che qualcosa rimanga, se servirà.
***
***
Il coraggio è fatto di paura.
Oriana Fallaci,
morta il 15 settembre 2006, scrittrice.
La montagna, come l’amore,
non ammette mediocrità ed indifferenza.
E’ benedizione o maledizione.
Diavolo o acquasanta.
**
**
Non ci si libera di una cosa evitandola ma soltanto attraversandola.
Cesare Pavese,
nato il 9 settembre 1908, scrittore.
Ecco.
Tieni stretta questa felicità,
fanne scorta,
nascondine un po’ nelle tasche
per ritrovarla… poi.
**
**
Ricordate, la tempesta è una buona opportunità per il pino e per il cipresso per mostrare la loro forza e la loro stabilità.
Ho Chi Minh,
morto il 3 settembre 1969, rivoluzionario e leader politico.
Non sappiamo se questi posti sono magici
o se lo diventano perché ci siamo noi.
Poco importa.
E’ bello stare qui ed impregnarsi
il più possibile di questa magia.
Verranno tempi bui.
**
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Non capiremo mai abbastanza quanto bene è capace di fare un sorriso.
Madre Teresa di Calcutta,
nata il 26 agosto 1910, missionaria, beata, premio Nobel.
«Ecco, dinanzi a voi io mando il mio Messaggero:
egli vi indicherà la via e i dettagli delle 132 gite precedenti.
Voce di uno che grida nel deserto:
ascoltatemi donne o tremenda sarà la vendetta del Signore,
nell’anfiteatro confinate sarete ad ascoltare
di Partenope il sommo Cantore!»
Dal Libro dell’Esodo di Marco C. 1, 1-6.
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È più facile perdonare un nemico che un amico.
William Blake,
morto il 12 agosto 1827, poeta.
Nell’uomo saggio,
il peso del tempo non spegne la voglia di fare, vedere, amare.
Inesorabilmente, però, il tempo vincerà.
Noi lo sconfiggiamo, ogni giorno, non rimandando nulla a domani.
Poi stiamo qui e guardiamo cosa succede.
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Non piangere quando tramonta il sole,
le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle.
Rabindranath Tagore,
morto il 7 agosto 1941, poeta e premio Nobel.
Perché quando si decide di fare un percorso insieme,
non è importante fare sempre esattamente lo stesso itinerario.
L’importante è sentire sempre la voglia
di ricercarsi, di incrociarsi, di ritrovarsi, di appartenersi.
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“Non bisogna giudicare Dio da questo mondo,
perché è soltanto uno schizzo che gli è riuscito male.”
Vincent van Gogh,
morto il 29 luglio 1890, pittore.
La nube di un dubbio si addensa
sull’avida corsa che ti porta verso la Cima:
una volta in vetta, se non ci fosse altro
che il perenne susseguirsi di altre fatiche e altre vette,
non è stato forse più saggio il Poeta
che è restato giù, sotto, a fantasticare?
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“Io per vivere rapino banche, e voi?”
John Dillinger,
morto il 22 luglio 1934, criminale.
Uomini e donne si affannano, su questa terra,
per lasciare tracce del loro passaggio.
L’Alpe Tre Potenze guarda e sorride.
Anche chi ha fatto più sforzi, non ce la farà.
Qualche giorno e tutto sarà decomposto.
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“È già amaro commettere delle sciocchezze,
ma le sciocchezze inutili sono quanto di più amaro ci sia.”
Heinrich Boll,
morto 16 luglio 1985, scrittore, premio Nobel.
Nella nebbia, gli alberi si annodano, si stringono, si contorcono.
Niente e nessuno riuscirà a sconfiggerli, questo posto è loro.
Noi ci accorgiamo che scarpone vecchio, non fa buon brodo.
Per fortuna, invece, la gallina ancora sì.
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“Siamo abituati al fatto che gli uomini disprezzino ciò che non comprendono.”
Arthur Conan Doyle,
morto il 7 luglio 1930, scrittore.
La Natura è dispensatrice dei propri doni: vita e felicità.
Il vedersi e l’allegria sono le briciole che cadono dalla sua tavola.
Sembrano poco o nulla.
Ma il segreto, forse, è proprio questo: accontentarsi.
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“Essere uomo è un mestiere difficile.
E soltanto pochi ce la fanno.”
Ernest Hemingway,
morto il 2 luglio 1961, scrittore.
Salendo al Monte Rondinaio,
ci chiediamo se la ricerca della felicità, della bellezza e dello stare bene
richieda sempre fatica…
Poi sdraiati sull’erba, sotto un maggiociondolo,
scopriamo che anche non pensando a nulla,
ci si può arrivare molto vicini…
**
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“Amicizia: una nave abbastanza grande per portare due persone quando si naviga in buone acque, ma riservata a una sola quando le acque si fanno difficili.”
Ambrose Bierce,
nato il 24 giugno 1842, scrittore.
Nebbia, vento, nuvoloni e sole si alternano veloci
per non perdersi la bellezza dei rododendri in fiore.
Non succederà mai che gli stessi elementi si muovano
per noi e per le nostre opere, se non saranno altrettanto belle.
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“Bisogna vedere quel che non si è visto,
vedere di nuovo quel che si è già visto,
vedere in primavera quel che si è visto in estate,
vedere di giorno quel che si è visto di notte,
con il sole dove la prima volta pioveva,
la pietra che ha cambiato posto.”
José Saramago,
morto il 18 giugno 2010, scrittore e premio Nobel.
Ode sull’umana caducità.
O giovane Vincitor dell’odierna tenzone,
intendi che Grazia Dispensatrice,
di Ventura fu celere adulatrice.
O esitante Fanciulla rammenta,
li sempiterni acuminati versi spezzeranno
ciò che poderose spade produrranno.
O tronfi Vegliardi del vostro fin raggiunto,
ingrati del ricevuto ben, tenetevi pronti
dei vostri Signor a pagar li conti.
O imperterrito Scoltenna passa,
considera, ma non ti far canzone,
dell’umana transitoria conditione.
**
**
“Il cuore umano è uno strumento a molte corde.
Il perfetto conoscitore degli uomini le sa far vibrare tutte,
come un buon musicista.”
Charles Dickens,
morto il 9 giugno 1870, scrittore.
La nebbia e la fatica tentano di nasconderci la bellezza delle cose.
Vittoria effimera.
Sappiamo che ci sono, insieme al verde e all’azzurro.
Le tramanderemo.
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“Il più bello dei mari è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto.
I nostri giorni più belli non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello non te l’ho ancora detto.”
Nazim Hikmet,
morto il 3 giugno 1963, poeta.
Salendo al Monte Giovo, l’azzurro ci pervade.
Tutto sembra esserne ammaliato.
Gli alberi si protendono, i fiori cercano di assorbirlo, le acque lo riflettono.
E’ stato bello, è durato un attimo solo.
Le nuvole sono già qui.
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“Il tuo primo pensiero sia d’unire.”
Ciro Menotti,
morto il 26 maggio 1831, patriota.
Cantami, o Diva, del distratto Viandante
il peregrinar ardito che illimitati addusse battiti al cuor
dei simulati Amanti, che anzi lo insuperabile confine,
in fronte al local gendarme, bacio si diedero
per disporre di consanguinee, discoste e divise,
ma agognate refezioni, al tempo spezzate coi segregati
corrispondenti in brumose contrade.
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Il vero male non è quello che si soffre,
ma quello che si fa.
Alessandro Manzoni,
morto 22 maggio 1873, scrittore.
Il Bardo smarrito nella sua Padule canta…
di crescenti e borlenghi all’ombra del grande Cedro,
di oltraggiato viandante,
di salvifica acquasantiera,
di archi echeggianti caduche grandezze,
di tre cavalieri erranti che rimembrano antiche pugne.
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La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada.
La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Bruce Chatwin,
nato il 13 maggio 1940, scrittore.
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Dieci minuti ancora,
mi par debba passare un’ora.
Il dito bidelleo che apre il contatto,
il cuor di ciascuno fa diventare matto.
Il balzo è uno solo e già sono in volo monelli,
bidelli, studenti modelli.
Carlo il poeta e Claudio il cantore,
XX secolo.
Lungo la via per il Monte Cantiere,
alberi e fiori dipinti da Van Gogh celebrano il ritorno alla vita,
dopo la lunga prigionia del venefico Inverno.
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L’ignoranza non è innocenza, ma peccato.
Robert Browning,
nato il 7 maggio 1812, poeta.
Dal borgo di Bellagamba verso il Libro Aperto: un albero solo al comando, due occhi prigionieri ti trafiggono, qualcuno in alto cerca la sua strada… chissà se la troverà.
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La semplicità è il segreto di sempre, per una verità profonda, per fare qualsiasi cosa si faccia: per scrivere, per dipingere. La vita è profonda nella sua semplicità.
Charles Bukowski,
nato il 16 agosto 1920, Hollywood, Hollywood! romanzo.
Sulle rive del Lago Baccio onde verdi, blu e rosa si rincorrono. Intanto, più in alto, le montagne ricordano di essere state vulcani, un giorno lontano.
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Il mondo esiste sette miliardi di volte, negli occhi di ogni persona vivente!
Wim Wenders,
nato il 14 agosto 1945, regista.
Dalla Val Di Luce passando nel Granducato Di Toscana, l’Albero – Gendarme ci ricorda quanto sia importante superare il confine della propria mediocrità.
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Il fiore si nasconde nell’erba, ma il vento sparge il suo profumo.
Rabindranath Tagore,
morto il 7 agosto 1941, poeta e scrittore.
Verso il Balzo Delle Rose tra verdi Piramidi e riti sacrificali di Mirtilli e Lamponi su odorosi altari.
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Se non puoi ottenere niente di meglio dal mondo,
ricavane almeno un buon pasto.
Herman Melville,
nato il 1 agosto 1819, poeta e scrittore, dal romanzo Moby Dick.
Inseguiamo il groviglio dei nostri pensieri che si dipana tra il Monte Cimone, la Bretagna e il Galles su orme e armonie celtiche.
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Il nano vede più lontano del gigante, quando ha le spalle del gigante su cui montare.
Samuel Taylor Coleridge,
morto il 25 luglio 1834, poeta.
Dall’Abetone al Libro Aperto: una vita spezzata, nel bosco, grida disperata;
una vita nuova, nel prato, dorme sicura.
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La vita fugge e non s’arresta un’ora.
[Italia] Il bel paese ch’Appennin parte e ‘l mar circonda e l’Alpe.
Francesco Petrarca,
morto il 19 luglio 1374, poeta.
Sul sentiero tra il Lago Santo, il Lago Baccio e il Lago Turchino la nebbia, gelosa, ci avvolge per nascondere la bellezza dei luoghi. Tra le brume ci pare di scorgere una ballerina danzare.
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Disperare è il più grande dei nostri errori.
Marcel Proust,
nato il 10 luglio 1871, scrittore.
Dopo un tuffo nel verde, la tuffatrice si riposa sul Balzo Delle Rose. Ai suoi piedi colorati e odorosi trofei.
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Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
Jean Cocteau,
nato il 5 luglio 1889, poeta e scrittore.
In Val Di Luce alberi vanitosi si ergono, acconciati per la festa,
attendendo Annibale e i suoi elefanti, illusi di poter vedere Roma!
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Chi è innamorato di sé, avrà nel suo amore almeno il vantaggio di non incontrare molti rivali.
Georg Christoph Lichtenberg,
nato il 1 luglio 1742, fisico e scrittore.
Dal Lago Santo al Monte Giovo, strati di vita si sedimentano su prati smeraldo. In basso, due occhi placidi ci guardano.
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Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo.
Lalla Romano,
morta il 26 giugno 2001,
scrittrice e poetessa.
In bilico tra Frignano e Garfagnana.
Sui monti ma la Via Dei Remi ci racconta del mare appena di là dalle Alpi Apuane.
Due farfalle volano in cielo ma ieri erano poco più di vermi sulla terra.
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Per produrre buoni frutti, bisogna mettersi in spalliera; si resta là tutta la vita, le braccia distese, la bocca aperta, per assimilare quel che passa, quello che è intorno a noi, e viverne.
Edgar Degas,
nato il 19 luglio 1834, pittore.
Salendo al Corno Alle Scale, se anche la vita fosse un Calvario, sempre meglio avere un amico in più per portare la Croce. E che sappia fare belle foto.
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L’uomo è diverso dall’animale solo perché non sa esserne uno preciso.
Fernando Pessoa,
nato il 13 giugno 1888, poeta.
Il Pastore errante di Bellagamba.
Sorge in sul primo albore;
move la greggia oltre pel campo, e vede
greggi, fontane ed erbe;
poi stanco si riposa in su la sera:
altro mai non ispera.
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La felicità non sta nell’essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità. La felicità sta nell’amare.
Thomas Mann,
nato il 6 giugno 1875, scrittore.
Gli altipiani sotto Cima Dell’Omo trasudano neve che non vuole arrendersi.
I ruscelli la portano al mare, dove saprà ritrovarsi prima dell’inverno che, di sicuro, tornerà.
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Nel viaggio della vita non si danno strade in piano:
sono tutte o salite o discese.
Arturo Graf,
morto il 31 maggio 1913, poeta.
Al Balzo Delle Rose alberi protesi verso l’agognata primavera mentre muschi spaventati pensano al letargo estivo, in attesa di stagioni migliori.
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Gli uomini passano, le idee restano.
Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.
Giovanni Falcone,
morto il 23 maggio 1992, magistrato.
Le intemperie della vita erodono le nostre certezze e le nostre convinzioni.
Per restare saldi bisogna avere radici profonde.
Fino al centro della Terra.
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Se l’amore non sa come dare e prendere senza limitazioni, non è amore, ma una transazione che non manca mai di aggiungere stress a un più e a un meno.
Emma Goldman,
morta il 14 maggio 1940, saggista e filosofa.
Anche i giorni più tristi avranno un senso.
Tatuaggi invisibili sulla nostra pelle, prima o poi, si compiranno.
E allora le nostre ossa potranno finalmente riposare qui, a Roccapelago.
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Ridere ci avvicina alla grazia di Dio.
Karl Barth,
nato il 10 maggio 1886, teologo.
È troppo presto per sapere chi siamo
e cosa stiamo costruendo.
Lo sapremo tra qualche tempo,
guardando indietro.
Quando sarà ricordo.
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Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Lorenzo Il Magnifico,
morto il 9 aprile 1492, politico e letterato.
Pare proprio che non tutti i sogni possano avverarsi.
Intanto noi cominciamo a viverci
le briciole che si staccano,
per caso, al loro passaggio.
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Limitarsi a vivere non è abbastanza.
C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.
Hans Christian Andersen,
nato il 2 aprile 1805, scrittore e poeta.