#075# 14/05/2019 Fiumalbo – Macerino – Abetone su Via Romea Germanica Imperiale

Le intemperie della vita erodono le nostre certezze e le nostre convinzioni. Per restare saldi bisogna avere radici profonde. Fino al centro della Terra.

“Se l’amore non sa come dare e prendere senza limitazioni, non è amore, ma una transazione che non manca mai di aggiungere stress a un più e a un meno.”

Emma Goldman, morta il 14 maggio 1940,
saggista e filosofa

Pranzo: ristorante Colò, Dogana Nuova, Fiumalbo (link)

Itinerario: si parte dalla piazza centrale di Fiumalbo (953 mt.) e si seguono sempre le indicazioni del Cammino di San Bartolomeo che qui coincide con la Via Romea Germanica Imperiale. Poco dopo aver lasciato il magico paese, si attraversa il borgo di Macerino, poi pascoli e boschi fino all’Abetone (1388 mt.). L’ultima neve del 5 maggio, fa ancora fatica a sciogliersi e nebbia e nuvole limitano la nostra vista. Alla nostra sinistra il crinale che unisce il Monte Cimone (2165 mt.) e la dorsale dell’Appennino Tosco-Emiliano con il monte Libro Aperto (lo compongono il Monte Rotondo di 1937 mt. e il Monte Belvedere di 1896 mt.). Ritorno sulla strada comunale che collega l’Abetone a Fiumalbo.

Distanza totale 13.25 km, dislivello 669 mt, tempo impiegato 2h 55m

Scarica il file GPS: (link)

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