È meglio morire di bevute
che morire di sete.
John Fante,
nato 8 aprile 1909, scrittore.
foto ed esperienze a spasso per il solo Frignano (Appennino Modenese), o quasi.
È meglio morire di bevute
che morire di sete.
John Fante,
nato 8 aprile 1909, scrittore.
La vita,
di per sé,
è la favola
più fantastica.
Hans Christian Andersen,
nato 2 aprile 1805, scrittore.
Quando nessuno vede,
si può essere se stessi.
Michail Bulgakov,
morto 19 marzo 1940, scrittore.
365 giorni di salite,
discese e tagliatelle:
passi, sudore, silenzi, cazzate…
e ogni volta i panorami
diventavano i più belli del mondo.
In Montagna Di Lunedì
Dobbiamo andare
e non fermarci
finché non siamo arrivati.
Dove andiamo?
Non lo so,
ma dobbiamo andare.
Jack Kerouac,
nato 12 marzo 1922, scrittore.
Noi non vogliamo
trovare un posto
in questa società,
ma creare una società
in cui valga la pena
trovare un posto.
Mauro Rostagno,
nato 6 marzo 1942, giornalista.
Il riso è il sole
che scaccia l’inverno
dal volto umano.
Victor Hugo,
nato 26 febbraio 1802, scrittore.
Preferisco essere odiato
per ciò che sono,
piuttosto che essere amato
per ciò che non sono.
Kurt Cobain,
nato 20 febbraio 1967, musicista.
La gioia
non è nelle cose,
è in noi.
Richard Wagner,
nato 13 febbraio 1883, musicista.
Un uomo può fallire molte volte,
ma non diventa un fallimento
finché non comincia
a dar la colpa a qualcun altro.
William Burroughs,
nato 5 febbraio 1914, scrittore.
Il modo migliore
per venirne fuori
è sempre
buttarsi dentro.
Robert Frost,
morto 29 gennaio 1963, poeta.
Dopo di noi non c’è nulla.
Nemmeno il nulla,
che già sarebbe qualcosa.
Giorgio Caproni,
morto 22 gennaio 1990, poeta.
Le idee arrivano
nei modi più impensati,
basta tenere gli occhi aperti.
David Lynch,
morto 16 gennaio 2025, regista.
Io non ho un problema con la droga.
Ho un problema con la polizia.
Keith Richards,
nato 18 dicembre 1943, musicista.
L’avvenire ci tormenta,
il passato ci trattiene,
il presente ci sfugge.
Gustave Flaubert,
nato 12 dicembre 1821 scrittore.
Senza deviazione dalla norma,
il progresso non è possibile.
Frank Zappa,
morto 4 dicembre 1993, musicista.
Preferisco i mascalzoni
agli imbecilli,
perché a volte
si concedono una pausa.
Alexandre Dumas (figlio),
morto 27 novembre 1895, scrittore.
I giorni indimenticabili
della vita di un uomo
sono cinque o sei in tutto.
Gli altri fanno volume.
Ennio Flaiano,
morto 20 novembre 1972, scrittore.
Nella vita,
le cose che desideriamo
hanno la specialità
di arrivare troppo tardi.
Isaac Bashevis Singer,
nato 11 novembre 1903, scrittore.
La riconoscenza
non esiste in natura,
è dunque inutile
pretenderla dagli uomini.
Cesare Lombroso,
nato 6 novembre 1835, scienziato.
Quanto pesa una lacrima?
La lacrima di un bambino capriccioso
pesa meno del vento.
Quella di un bambino affamato
pesa più di tutta la terra.
Gianni Rodari,
nato 23 ottobre 1920, scrittore.
A volte è meglio tacere
e sembrare stupidi
che aprir bocca
e togliere ogni dubbio.
Oscar Wilde,
nato 16 ottobre 1854, scrittore.
Ti auguro ogni bene possibile,
e spero che tu sia felice,
ammesso che la felicità esista.
Natalia Ginzburg,
morto 7 ottobre 1991, scrittrice.
Voglio morire vivo.
Charles Aznavour,
morto 1 ottobre 2018, cantautore.
Chi nulla aspetta
non rimane deluso.
Erich Maria Remarque,
morto 25 settembre 1970, scrittore.
Gli uomini
producono il male
come le api
producono il miele.
William Golding,
nato 19 settembre 1911, scrittore.
Il mondo,
non si é fermato mai un momento.
La notte insegue sempre il giorno.
Ed il giorno verrà.
Jimmy Fontana,
morto 11 settembre 2013, cantante.
La vera felicità
costa poco.
Se è cara
non è di buona qualità.
Francois-Renè De Chateaubriand,
nato 4 settembre 1768, scrittore.
Per disprezzare il denaro
bisogna averne,
e molto.
Cesare Pavese,
morto 27 agosto 1950, scrittore.
Gli occhi sono ciechi.
Bisogna cercare con il cuore.
Antoine de Saint-Exupéry,
morto 31 luglio 1944, scrittore.
Se continui a dire
che le cose vanno male,
hai buone probabilità
di diventare un profeta.
Isaac Bashevis Singer,
morto 24 luglio 1991, scrittore.
Vi sono dei limiti
oltre i quali l’idiozia
dovrebbe essere controllata.
Heinrich Böll,
morto 16 luglio 1985, scrittore.
La giovinezza è felice
perché ha la capacità
di vedere la bellezza.
Franz Kafka,
nato 3 luglio 1883, scrittore.
Per vedere
cosa c’è sotto il proprio naso
occorre un grande sforzo.
George Orwell,
nato 25 giugno 1903, scrittore.
Le mie giornate sono
frantumi di vari universi
che non riescono a combaciare.
Vincenzo Cardarelli,
morto 18 giugno 1959, poeta.
Il diavolo
è un ottimista se pensa
di poter peggiorare
gli uomini.
Karl Kraus,
morto 12 giugno 1936, giornalista.
La società
non può sussistere
tra coloro
che sono sempre pronti
a danneggiarsi
e a farsi torto l’un l’altro.
Adam Smith,
nato 5 giugno 1723, economista.
Chi non osa
afferrare le spine
non dovrebbe mai
desiderare la rosa.
Anne Brontë,
morta 28 maggio 1849, scrittrice.
Ci sono momenti
in cui tutto va per il verso giusto.
Non occorre spaventarsi.
Sono momenti che passano.
Jules Renard,
morto 22 maggio 1910, scrittore.
L’insulto
è la ricompensa abituale
di un lavoro ben fatto.
Michail Bulgakov,
nato 15 maggio 1891, scrittore.
Il grande cammina con il piccolo,
il mediocre si tiene a distanza.
Rabindranath Tagore,
nato 7 maggio 1861, poeta.
Ho passato tutta la vita a provare.
Edouard Manet,
morto 30 aprile 1883, pittore.
L’appetito vien mangiando,
ma la sete se ne va bevendo.
François Rabelais,
morto 9 aprile 1553, scrittore.
Chi non è attraente a vent’anni,
non è forte a trenta,
non è ricco a quaranta,
non è saggio a cinquanta,
non sarà mai attraente, forte, ricco o saggio.
George Herbert,
nato 3 aprile 1593, poeta.
Ho visto un posto
che mi piace,
si chiama Mondo.
Ci cammino,
lo respiro,
la mia vita
è sempre intorno.
Cesare Cremonini,
nato 27 marzo 1980, cantautore.
Di lunga durata
non c’è nulla al mondo.
Anche la gioia,
nell’istante che vien
dietro al primo,
non è già più tanto viva.
Nikolaj Gogol,
nato 20 marzo 1809, scrittore.
Un pazzo trova sempre
un pazzo più grande
che lo ammira.
Nicolas Boileau,
morto 13 marzo 1711, scrittore.
Non piangere perché
qualcosa finisce.
Sorridi perché
è accaduta.
Gabriel García Márquez,
nato 6 marzo 1927, scrittore.
La felicità della vita
è essere amati
per quello che si è.
O, meglio,
di essere amati
a dispetto di quello che si è.
Victor Hugo,
nato 26 febbraio 1802, scrittore.
È meglio bruciare
che appassire.
Kurt Cobain,
nato 20 febbraio 1967, cantante.
La verità
non sembra
mai vera.
Georges Simenon,
nato 13 febbraio 1903, scrittore.
Gli abiti hanno fatto
di noi degli uomini,
c’è ora il serio pericolo
che facciano di noi
degli attaccapanni.
Thomas Carlyle,
morto 5 febbraio 1881, filosofo.
Non dimenticarti mai di me,
perché se solo io pensassi
che tu possa farlo,
non ti lascerei mai.
Alan Alexander Milne,
morto 31 gennaio 1956, scrittore.
L’immaginazione
non deve essere soppressa.
Se la si sradicasse da un bambino,
questi crescerebbe
come una melanzana.
Ursula K. Le Guin,
morta 22 gennaio 2018, scrittrice.
Niente di male.
Si può sognare tutto.
Il sogno è veramente libero,
non lo può arrestare nessuno.
Mario Tobino,
nato 16 gennaio 1910, scrittore.
Non mi pento di nulla
nella mia vita,
eccetto di quello
che non ho fatto.
Coco Chanel,
morta 10 gennaio 1971, stilista.
Cercate di essere ottimisti.
C’è sempre tempo
per mettersi a piangere.
Marlene Dietrich,
nata 27 dicembre 1901, attrice.
Ho voluto la perfezione
e ho rovinato
quello che andava bene.
Claude Monet,
morto 5 dicembre 1926, pittore.
Quando il denaro
non serve a far godere la vita,
è cosa senza valore.
Luigi Capuana,
morto 29 novembre 1915, scrittore.
Se si potesse recuperare
l’intransigenza della gioventù,
la cosa che ci indignerebbe maggiormente
sarebbe il vedere
quello che siamo diventati.
André Gide,
nato 22 novembre 1869, scrittore.
Se volete sapere di più su di voi,
origliate dietro le porte.
Gesualdo Bufalino,
nato 15 novembre 1920, scrittore.
Dopotutto,
domani è un altro giorno.
Margaret Mitchell,
nata 8 novembre 1900, scrittrice.
A un certo punto,
bisogna fregarsene.
Bud Spencer,
nato 31 ottobre 1929, attore.
Ogni bambino è un artista.
Il problema è poi come rimanere
un artista quando si cresce.
Pablo Picasso,
nato 25 ottobre 1881, pittore.
Riflettere
è considerevolmente laborioso,
ecco perché
molta gente preferisce giudicare.
José Ortega y Gasset,
morto 18 ottobre 1955, fisico.
La verità è troppo nuda,
per questo non eccita gli uomini.
Jean Cocteau,
morto 11 ottobre 1963, poeta e scrittore.
L’importante è non avere
le grinze al cervello.
Quelle in faccia prima o poi
t’aspettano al varco.
Anna Magnani,
morta 26 settembre 1973, attrice.
Io non odio persona alcuna,
ma vi son uomini
ch’io ho bisogno di vedere
soltanto da lontano.
Ugo Foscolo,
morto 10 settembre 1827, poeta.
La più stupida delle donne
è più intelligente
del più intelligente degli uomini.
Luciano Pavarotti,
morto 6 settembre 2007, tenore.
Non abbiamo soldi,
quindi dobbiamo ragionare.
Ernest Rutherford,
nato 30 agosto 1871, fisico.
La frase più bella
in tutte le lingue è:
“Si allega assegno…”
Dorothy Parker,
nata 22 agosto 1893, scrittrice.
Un animale può essere
feroce e anche astuto,
ma per mentire bene
non c’è che l’uomo.
Herbert George Wells,
morto 13 agosto 1946, scrittore.
La nostra paura del peggio
è più forte
del nostro desiderio del meglio.
Elio Vittorini,
nato 23 luglio 1908, scrittore.
La vita potrebbe essere divisa in tre fasi:
Rivoluzione, Riflessione e Televisione.
Si comincia con il voler cambiare il mondo
e si finisce col cambiare i canali.
Luciano De Crescenzo,
morto 18 luglio 2019, scrittore.
L’eleganza non è farsi notare
ma farsi ricordare.
Giorgio Armani,
nato 11 luglio 1934, stilista.
Alcuni credono che
il genio sia ereditario.
Gli altri non hanno bambini.
Marcel Achard,
nato 5 luglio 1889, scrittore.
O taci,
o di’ cose migliori
del silenzio.
Salvator Rosa,
nato 20 giugno 1615, pittore e poeta.
Il perbenismo interessato,
la dignità fatta di vuoto,
l’ ipocrisia di chi sta sempre
con la ragione e mai col torto,
è un dio che è morto.
Francesco Guccini,
nato 14 giugno 1940, cantautore e scrittore.
La vita umana
è un esperimento
dall’esito incerto.
Carl Gustav Jung,
morto 6 giugno 1961, psicologo.
Tre cose
ci sono rimaste del paradiso:
le stelle,
i fiori
e i bambini.
Dante Alighieri,
nato 29 maggio 1265, poeta.
Un migliaio di parole non lasciano
un’impressione tanto profonda
quanto una sola azione.
Henrik Ibsen,
morto 23 maggio 1906, poeta.
Avere ragione
è una ragione in più
per non aver alcun successo.
Nicolás Gómez Dávila,
morto 17 maggio 1994, scrittore.
Ridere ci avvicina
alla grazia di Dio.
Karl Barth,
nato 10 maggio 1886, teologo.
Ognun vede quel che tu pari.
Pochi sentono quel che tu sei.
Niccolò Machiavelli,
nato 3 maggio 1469, filosofo.
Non v’è nulla di nuovo:
tutto si ripete,
e subito passa.
Marco Aurelio,
nato 26 aprile 121, imperatore.
C’è un solo modo
di dimenticare il tempo:
impiegarlo.
Charles Baudelaire,
nato 9 aprile 1821, poeta.
I ricchi non possono
vivere su un’isola
circondata da un oceano
di povertà.
Noi respiriamo tutti
la stessa aria.
Bisogna dare a tutti
una possibilità.
Ayrton Senna,
nato 21 marzo 1960, pilota.
Per quanto difficile
possa essere la vita,
c’è sempre qualcosa
che è possibile fare.
Guardate le stelle
invece dei vostri piedi.
Stephen Hawking,
morto 14 marzo 2014, astrofisico.
Il tempo è un grande insegnante,
ma sfortunatamente
uccide tutti i suoi alunni.
Hector Berlioz,
morto 8 marzo 1869, compositore.
È possibile che
gli angeli non esistano,
però ci sono persone
che potrebbero essere angeli.
David Foster Wallace,
nato 21 febbraio 1962, scrittore.
Vado così forte in salita
per abbreviare la mia agonia.
Marco Pantani,
morto 14 febbraio 2004, ciclista.
Il mondo è vostro,
è nelle vostre mani.
Fate quel cazzo che volete,
ma fatelo bene!
Vasco Rossi,
nato 7 febbraio 1952, cantante.
Uno dei vantaggi
di essere disordinati
è che si fanno costantemente
scoperte emozionanti.
Alan Alexander Milne,
morto 31 gennaio 1956, scrittore.
Quando pensi
che a nessuno importa se sei vivo,
prova a non pagare
per due mesi la rata della macchina.
John Belushi,
nato 24 gennaio 1949, attore.
Puoi distruggere il tuo presente
preoccupandoti del tuo domani.
Janis Joplin,
nata 19 gennaio 1943, cantante.
La bellezza è come un miracolo,
del quale l’uomo diventa
involontariamente testimone.
Andrej Tarkovskij,
morto 29 dicembre 1986, regista.
Ormai non mi sto più a sentire
nemmeno quando parlo a me stesso.
Antonio Amurri,
morto 18 dicembre 1992, scrittore.
La più grande disgrazia
che vi possa capitare
è quella di non essere utili a nessuno,
e che la vostra vita
non serva a niente.
Raoul Follereau,
morto 6 dicembre 1977, filantropo.
Il futuro è qualcosa
che ciascuno raggiunge
alla velocità di sessanta minuti all’ora, qualunque cosa faccia,
chiunque sia.
Clive Staples Lewis,
nato 29 novembre 1898, scrittore.
Che gli uomini
non imparano molto
dalle lezioni della storia
è la più importante
di tutte le lezioni di storia.
Aldous Huxley,
morto 22 novembre 1963, scrittore.
Capita a volte di sentirsi per un minuto felici. Non fatevi cogliere dal panico:
è questione di un attimo, poi passa.
Gesualdo Bufalino,
nato 15 novembre 1920, scrittore.
Dopotutto,
domani è un altro giorno.
Margaret Mitchell,
nata 8 novembre 1900, scrittrice.
La pittura è una professione da cieco:
uno non dipinge ciò che vede,
ma ciò che sente.
Pablo Picasso,
nato 25 ottobre 1881, pittore.
La vita è una farsa
dove tutti abbiamo una parte.
Arthur Rimbaud,
nato 20 ottobre 1854, poeta.
Codesto solo oggi possiamo dirti:
ciò che non siamo,
ciò che non vogliamo.
Eugenio Montale,
nato 12 ottobre 1896, poeta.
È meglio aver amato, e perso
che non aver mai amato.
Alfred Tennyson,
nato 6 ottobre 1809, poeta.
Nella bocca chiusa
non entrano le mosche.
Miguel de Cervantes,
nato 29 settembre 1547, scrittore.
La cosa importante è sapere
come prendere ogni cosa
semplicemente.
Michael Faraday,
nato 22 settembre 1791, scienziato.
Un archeologo è il miglior marito
che una donna possa avere:
più lei diventa vecchia,
più lui s’interessa a lei.
Agatha Christie,
nata 15 settembre 1890, scrittrice.
La vecchiaia è bella.
Peccato che duri poco.
Gianni Brera,
nato 8 settembre 1919, giornalista.
Chi non beve vino,
ha qualcosa da nascondere.
Charles Baudelaire,
morto 31 agosto 1867, poeta.
Il dubbio
è uno dei nomi dell’intelligenza.
Jorge Luis Borges,
nato 24 agosto 1899, scrittore.
Il filo che lega due persone
deve essere molto elastico
per non rompersi.
Mogol,
nato 17 agosto 1936, autore.
L’uomo ha raccolto
tutta la saggezza dei suoi predecessori,
e guardate quanto è stupido.
Elias Canetti,
nato 25 luglio 1905, scrittore.
Le rughe mostrano che si è vecchi,
oppure che si è abituati a sorridere sempre.
Carlos Santana,
nato 20 luglio 1947, chitarrista.
L’intera vita
è un tentativo di risolvere rompicapi.
Erno Rubik,
nato 13 luglio 1944, designer, inventore del Cubo.
Se fai il lavoro abbastanza male,
dopo magari non te lo fanno fare più.
Bill Watterson,
nato 5 luglio 1958, fumettista.
Chi ha il coraggio di ridere
è padrone del mondo.
Giacomo Leopardi,
nato 29 giugno 1798, poeta.
La realtà è il cinque per cento della vita.
L’uomo deve sognare per salvarsi.
Walter Bonatti,
nato 22 giugno 1930, alpinista.
Chi ha diritto,
non ringrazia.
Carlo Cattaneo,
nato 15 giugno 1801, patriota e scrittore.
Il nostro errore più grave
è quello di cercare di destare in ciascuno
proprio quelle qualità che non possiede,
trascurando di coltivare quelle che ha.
Marguerite Yourcenar,
nato 8 giugno 1903, scrittrice.
Siamo tutti il prodotto
di ciò che abbiamo visto nella vita.
Clint Eastwood,
nato 31 maggio 1930, attore e regista.
Forse tutta la vita
non è che un sogno continuo,
e il momento della morte
sarà un risveglio improvviso.
Pedro Calderón de la Barca,
morto 25 maggio 1681, drammaturgo.
I moralisti sono persone
che rinunciano ad ogni piacere
eccetto quello di immischiarsi
nei piaceri altrui.
Bertrand Russell,
nato 18 maggio 1872, filosofo.
Ciascuno cambi sé stesso
per cambiare il mondo.
Jiddu Krishnamurti,
nato 11 maggio 1895, filosofo.
Di coloro cui il mondo non basta:
i santi, i conquistatori, i poeti
e tutti gli amanti dei libri.
Joseph Joubert,
morto 4 maggio 1824, filosofo.
L’erbaccia è una pianta
di cui non sono state
ancora scoperte le virtù.
Ralph Waldo Emerson,
morto 27 aprile 1882, filosofo.
Hai notato che
tutte le persone favorevoli
al controllo delle nascite,
sono già nate?
Benny Hill,
morto 20 aprile 1992,
comico.
La disumanità del computer
sta nel fatto che,
una volta programmato
e messo in funzione,
si comporta in maniera
perfettamente onesta.
Isaac Asimov,
morto 6 aprile 1992, scrittore e scienziato.
Nella palude
se sarva solo
er coccodrillo.
Franco Califano
morto 30 marzo 2013, cantautore.
Non ci consoliamo dai dolori,
semplicemente ce ne distraiamo.
Stendhal,
morto 23 marzo 1842, scrittore.
La felicità non esiste.
Di conseguenza non ci resta che
provare ad essere felici senza.
Jerry Lewis,
nato 16 marzo 1926, comico.
Chi ha paura di sognare,
è destinato a morire.
Bob Marley,
nato 6 febbraio 1945, musicista.
Anche le erbacce sono fiori,
una volta che le conosci.
Alan Alexander Milne,
morto 31 gennaio 1956, scrittore.
Dai diamanti non nasce niente,
dal letame nascono i fiori.
Fabrizio De André,
morto 11 gennaio 1999, cantautore.
Gli errori sono allegri,
la verità è infernale.
Albert Camus,
morto 4 gennaio 1960, scrittore premio Nobel.
Ho sempre tenuto per me i problemi.
Le gioie, la felicità, le feste
erano per gli altri.
La gente si annoia in fretta
delle nostre difficoltà.
Non sono le loro.
Pierre Cardin,
morto 29 dicembre 2020, stilista.
Ci sono alcune cose
che non puoi comprare:
l’amore,
la risata di tua figlia
e certo vino rosso.
Eddie Vedder,
nato 23 dicembre 1964, musicista.
La vita non è altro
che una veloce successione
di cose inutili.
Jane Austen,
nata 16 dicembre 1775, scrittrice.
Nella vita ci sono le cose vere
e le cose supposte,
se quelle vere le mettiamo da parte,
le supposte dove le mettiamo?
Franco Franchi,
morto 9 dicembre 1992, attore comico.
È proprio quando
si crede che sia tutto finito,
che tutto comincia.
Daniel Pennac,
nato 1 dicembre 1944, scrittore.
Una persona sembra più bella,
quando sorride.
Frances Hodgson Burnett,
nata 24 novembre 1849, scrittrice.
Le ideologie, come le fedi,
hanno fatto e continuano a fare
un’immensa quantità di male.
Poi grazie a Dio tramontano e scompaiono.
Doris Lessing,
morta 17 novembre 2013, scrittrice.
Contro la stupidità
gli stessi Dei lottano invano.
Friedrich Schiller,
nato 10 novembre 1759, drammaturgo.
I colori, i suoni, gli sguardi
raccontano il nostro tragitto.
Un colore mi può incantare,
uno sguardo mi può far innamorare,
un sorriso mi fa sperare.
Monica Vitti,
nato 3 novembre 1931, attrice.
Il buon cibo è il fondamento
della vera felicità.
Auguste Escoffier,
nato 28 ottobre 1846, cuoco.
Credo di essere all’inferno,
tuttavia, sono qui.
Arthur Rimbaud,
nato 20 ottobre 1854, poeta.
Se qualcuno mi avesse detto
che un giorno sarei stato Papa,
avrei studiato di più.
Albino Luciani (Giovanni Paolo I),
morto 28 settembre 1978, pontefice.
Ciò che non vuoi dirti,
inevitabilmente viene a visitarti
quando chiudi gli occhi.
Stefano Massini,
nato 22 settembre 1975,
scrittore.
Il momento più esaltante non è quando si taglia il traguardo da vincitori.
È invece quello della decisione, di quando si decide di scattare, di quando si decide di andare avanti e continuare anche se il traguardo è lontano.
Fausto Coppi,
nato 15 settembre 1919, ciclista.
Che noia, che barba,
che barba, che noia!
Sandra Mondaini,
nata 1 settembre 1931,
attrice.
Quanto più lontano stanno dagli occhi,
tanto più vicini al cuore sono i sentimenti
che cerchiamo di soffocare e dimenticare.
Paulo Coelho,
nato 24 agosto 1947,
scrittore.
Non c’è niente di più triste
di qualcuno che soffre
per il successo altrui,
che è schiavo della critica
e del rancore,
che trasuda invidia,
che si dibatte nel dispetto:
un infelice.
Jorge Amado,
nato 10 agosto 1912, scrittore.
Limitarsi a vivere non è abbastanza.
C’è bisogno anche del sole,
della libertà
e di un piccolo fiore.
Hans Christian Andersen,
morto 4 agosto 1875, scrittore e poeta.
Limitarsi a vivere non è abbastanza.
C’è bisogno anche del sole,
della libertà
e di un piccolo fiore.
Hans Christian Andersen,
morto 4 agosto 1875, scrittore e poeta.
La regola secondo me è:
quando sei a un bivio
e trovi una strada che va in su
e una che va in giù,
piglia quella che va in su.
È più facile andare in discesa,
ma alla fine ti trovi in un buco.
A salire c’è più speranza.
È difficile,
è un altro modo di vedere le cose,
è una sfida,
ti tiene all’erta.
Tiziano Terzani,
morto 28 luglio 2004, giornalista e scrittore.
Nel cuore le cose
non finiscono mai.
Michael Connelly,
nato 21 luglio 1956, giornalista e scrittore.
Se creo qualcosa usando il cuore,
molto facilmente funzionerà;
se invece uso la testa,
sarà molto difficile.
Marc Chagall,
nato 7 luglio 1887, pittore.
Le persone cambiano
e si dimenticano
di avvisare gli altri.
Lillian Hellman,
morta 30 giugno 1984, scrittrice.
Ammirazione:
la nostra cortese ammissione che un’altra persona ci somiglia.
Ambrose Bierce,
nato 24 giugno 1842, scrittore.
Non vi è nulla che trovi così presto
la via dell’anima come la bellezza.
Joseph Addison,
morto 17 giugno 1719, scrittore.
Nulla è impossibile,
per colui che osa.
Alessandro Magno,
morto 10 giugno 323 A.C.,
re e conquistatore.
È il nascere che non ci voleva.
Louis-Ferdinand Céline,
nato 27 maggio 1894, scrittore.
Non mi interessa sentirmi intelligente guardando in tv dei cretini,
preferirei sentirmi un cretino di fronte a persone eccellenti.
Franco Battiato,
morto 18 maggio 2021, cantautore.
Oggi più che mai
gli uomini dovrebbero imparare a vivere senza gli oggetti.
Gli oggetti riempiono l’uomo di timore:
più oggetti si hanno più si ha da temere.
Bruce Chatwin,
nato 13 maggio 1940, scrittore.
Tutto sbagliato,
tutto da rifare!
Gino Bartali,
morto 5 maggio 2000, ciclista.
L’intelligenza di una folla è uguale all’intelligenza del più stupido dei presenti, divisa per il totale dei presenti.
Terry Pratchett,
nato 28 aprile 1948, scrittore.
Quella di oggi è la duecentesima escursione in meno di 5 anni!
Considerando il lockdown e le varie ondate della pandemia COVID, quasi incredibile.
Significa grande passione per i posti dove abbiamo la fortuna di vivere ma anche la fortuna di esserci ritrovati, incontrati, conosciuti.
Grazie a tutti quelli che ci hanno fatto compagnia, anche per una volta sola.
Grazie a quelli che poi, dopo un po’, si sono stancati.
Grazie a quelli che hanno tratto ispirazione dalle nostre piccole avventure.
Grazie per la fatica, per i “ma chi ce lo fa fare”, per i “io non vengo più”, per i “questo è uno dei posti più belli che ci sia”, per i “ne valeva la pena!”.
Grazie per i silenzi, per gli insegnamenti, per le cose serie che ci siamo detti e per le strategie che salveranno il mondo.
Grazie per le cazzate, per le risate e per le prese per il culo.
Grazie per le tagliatelle, i tortelli, i tortellini, i canelloni “che ormai al ristorante non li fanno più”, il gnocco, i gnocchini, il salume, le crescentine, i funghi fritti, il secondo “ma solo se lo dividiamo”, l’acqua “del sindaco”, il vino della casa, quello della cantina, il dolce “anche se non ci sta più”, la grappa morbida e quella “sgarbata”.
Grazie… ci vediamo la prossima…
Il letto è il posto più
pericoloso del mondo:
vi muore l’80% della gente.
Mark Twain,
morto 21 aprile 1910, scrittore.
Vi sono risposte
che non avrei la forza di ascoltare
e perciò evito di porre le domande.
Simone de Beauvoir,
morta 14 aprile 1986, scrittrice, filosofa.
Abitavo in un paese
così piccolo
che non avevamo
neanche lo scemo del villaggio.
Dovevamo fare a turno.
Billie Holiday,
nata 7 aprile 1915, cantante jazz.
La stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa.
La saggezza deriva dall’avere, per ogni cosa, una domanda.
Milan Kundera,
nato 1 aprile 1929,
scrittore.
Alcune strade portano più ad un destino
che a una destinazione.
Jules Verne,
morto 24 marzo 1905,
scrittore.
Non lasciare che uno stesso cane ti morda due volte.
Chuck Berry,
morto 18 marzo 2017,
cantante e chitarrista.
La vita non è uno spettacolo,
ma un campo di battaglia.
Giuseppe Mazzini,
morto 10 marzo 1872,
patriota.
L’impresa eccezionale,
dammi retta,
è essere normale.
Lucio Dalla,
nato 4 marzo 1943, cantautore.
Un quarto d’ora prima di morire,
era ancora in vita.
[Epitaffio]
Jacques de La Palice,
morto 24 febbraio 1525, militare e nobile.
Dio mi perdonerà:
è il suo mestiere.
Heinrich Heine,
morto 17 febbraio 1856, poeta.
Sto lavorando duro
per preparare il mio
prossimo errore.
Bertolt Brecht,
nato 10 febbraio 1898, drammaturgo.
Nessuno è mai stato me.
Può darsi che io sia il primo.
Paul Auster,
nato 3 febbraio 1947, scrittore.
“Perché scrivi solo cose tristi?”
“Perché quando sono felice, esco.”
Luigi Tenco,
morto 27 gennaio 1967, cantautore.
Per quanto una situazione sia disperata, c’è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c’è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all’oscurità.
Haruki Murakami,
nato 12 gennaio 1949, scrittore e saggista.
Posso misurare il moto dei corpi, ma non l’umana follia.
Isaac Newton,
nato 4 gennaio 1643, fisico e matematico.
Nasciamo, per così dire, provvisoriamente, da qualche parte; soltanto a poco a poco andiamo componendo in noi il luogo della nostra origine, per nascervi dopo, e ogni giorno più definitivamente.
Rainer Maria Rilke,
morto 29 dicembre 1926, poeta e scrittore.
Invecchiare è ancora il solo mezzo che si sia trovato per vivere a lungo.
Charles Augustin de Sainte-Beuve,
nato 23 dicembre 1804,
scrittore.
La sofferenza che si cagiona è l’ultima di cui ci si accorge.
Marguerite Yourcenar,
morta 17 dicembre 1987,
scrittrice.
Nulla è difficile per chi ama.
[Nihil difficile amanti puto]
Marco Tullio Cicerone,
morto 7 dicembre 43 A.C.,
politico, scrittore, oratore e filosofo.
Consentire a un pensiero brutto e triste di invadere la nostra mente è tanto pericoloso quanto i germi della scarlattina.
Frances Hodgson Burnett,
nata 24 novembre 1849,
scrittrice.
Nulla di ciò che dirò oggi
mi insegnerà qualcosa.
Quindi, se ho intenzione di imparare,
devo farlo attraverso l’ascolto.
Larry King,
nato 19 novembre 1933, giornalista.
La bellezza salverà il mondo.
Fedor Dostoevskij,
nato 11 novembre 1821, scrittore.
Rimpiangendo il passato e sperando nel futuro senza mai essere soddisfatto del presente: così ho trascorso la mia vita.
Pyotr Ilyich Tchaikovsky,
morto 6 novembre 1893, compositore.
L’unica difesa contro il mondo è conoscerlo bene.
John Locke,
morto 28 ottobre 1704, filosofo.
Se il vento mi trasporta per niente, perché devo camminare?
John Le Carré,
nato 19 ottobre 1931, scrittore.
Arrivi giusto in tempo per il momento più bello della giornata: quello in cui tu e io diventiamo noi.
Winnie The Pooh,
nato 14 ottobre 1926, orsacchiotto.
Spesso è da forte,
più che il morire,
il vivere.
Vittorio Alfieri,
morto 8 ottobre 1803, poeta.
Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace.
Samuele Bersani,
nato 1 ottobre 1970, cantautore.
Un uomo deve imparare molte cose, e quando non è più in grado di imparare diventa uno qualunque.
Francis Scott Fitzgerald,
nato 24 settembre 1896, scrittore.
Penso che l’intera vita si mostri sul proprio volto, e si dovrebbe essere orgogliosi di questo.
Lauren Bacall,
nata 16 settembre 1924, attrice.
A che serve passare dei giorni
se non si ricordano?
Cesare Pavese,
nato 9 settembre 1908, scrittore.
È difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo.
Re Luigi XIV (Re Sole),
morto 1 settembre 1715, monarca.
Tutto ciò che è fatto per amore
è sempre al di là del bene e del male.
Friedrich Nietzsche,
morto 25 agosto 1900, filosofo.