Dopotutto,
domani è un altro giorno.
Margaret Mitchell,
nata 8 novembre 1900, scrittrice.
Pranzo: ristorante Dell’Acero, Madonna Dell’Acero, Lizzano In Belvedere.
Itinerario: parcheggiamo alla base del comprensorio sciistico del Corno Alle Scale (1504 m), nel centro del Parco Regionale del Corno Alle Scale.
Obiettivo del giorno, raggiungere l’inesplorato Monte Gennaio anche se… è novembre. Audaci e spavaldi, come non mai.
Prendiamo il sentiero che ci porta al Rifugio Le Malghe (1640 m).
Proseguiamo fino ad imboccare, a destra, il sentiero 329A su cui incontriamo la Capanna Del Sasseto ed infine il Passo Dello Strofinatoio (1847 m).
Il passo è crocevia di diversi sentieri, tra cui il sentiero 00 (qui coincide anche con l’Alta Via Dei Parchi e Sentiero Europeo E1) che noi seguiamo fino al Passo Del Cancellino (1630 m) ed abbandoneremo solo per raggiungere il Monte Gennaio (1810 m).
La salita per raggiungerlo è piuttosto brusca e, per la prima volta quest’anno, ghiacciata. Ma ne vale la pena perché la vista è meravigliosa, su un largo tratto dell’Appennino Tosco-Emiliano e senza alcun ostacolo verso il Mar Tirreno.
Ritorniamo sui nostri passi fino al Passo Dello Strofinatoio.
Qui prendiamo, a destra, il sentiero 129 che ci porta sul crinale composto da tre vette: Punta Giorgina (1927 m), Corno Alle Scale (1944 m) e Punta Sofia (1939 m), la cui grande croce metallica costituisce il punto di riferimento per tutte le cime e le vallate circostanti.
Il sentiero 335 ci porta al Rifugio Le Rocce dove una scorciatoia lungo le piste da sci ci riporta la parcheggio.
Distanza totale 10.55 km, dislivello 946 m, tempo impiegato 3 h 48 m.
Clicca su “Maggiori informazioni” nella mappa sottostante per avere più dati (altimetria, stampa, traccia in formato “gpx” o altri, calcolo delle calorie).










































Ecco, io lo faccio alla rovescia: Doganaccia, Lago Scaffaiolo, passo dello Strofinatoio, Monte Gennaio… sul Corno è un bel po’ che non ci vado
Due facce della stessa medaglia…
Bello