Dopo di noi non c’è nulla.
Nemmeno il nulla,
che già sarebbe qualcosa.
Giorgio Caproni,
morto 22 gennaio 1990, poeta.
foto ed esperienze a spasso per il solo Frignano (Appennino Modenese), o quasi.
Dopo di noi non c’è nulla.
Nemmeno il nulla,
che già sarebbe qualcosa.
Giorgio Caproni,
morto 22 gennaio 1990, poeta.
Avere ragione
è una ragione in più
per non aver alcun successo.
Nicolás Gómez Dávila,
morto 17 maggio 1994, scrittore.
Chi non beve vino,
ha qualcosa da nascondere.
Charles Baudelaire,
morto 31 agosto 1867, poeta.
La felicità non esiste.
Di conseguenza non ci resta che
provare ad essere felici senza.
Jerry Lewis,
nato 16 marzo 1926, comico.
L’intelligenza di una folla è uguale all’intelligenza del più stupido dei presenti, divisa per il totale dei presenti.
Terry Pratchett,
nato 28 aprile 1948, scrittore.
Quella di oggi è la duecentesima escursione in meno di 5 anni!
Considerando il lockdown e le varie ondate della pandemia COVID, quasi incredibile.
Significa grande passione per i posti dove abbiamo la fortuna di vivere ma anche la fortuna di esserci ritrovati, incontrati, conosciuti.
Grazie a tutti quelli che ci hanno fatto compagnia, anche per una volta sola.
Grazie a quelli che poi, dopo un po’, si sono stancati.
Grazie a quelli che hanno tratto ispirazione dalle nostre piccole avventure.
Grazie per la fatica, per i “ma chi ce lo fa fare”, per i “io non vengo più”, per i “questo è uno dei posti più belli che ci sia”, per i “ne valeva la pena!”.
Grazie per i silenzi, per gli insegnamenti, per le cose serie che ci siamo detti e per le strategie che salveranno il mondo.
Grazie per le cazzate, per le risate e per le prese per il culo.
Grazie per le tagliatelle, i tortelli, i tortellini, i canelloni “che ormai al ristorante non li fanno più”, il gnocco, i gnocchini, il salume, le crescentine, i funghi fritti, il secondo “ma solo se lo dividiamo”, l’acqua “del sindaco”, il vino della casa, quello della cantina, il dolce “anche se non ci sta più”, la grappa morbida e quella “sgarbata”.
Grazie… ci vediamo la prossima…
Il letto è il posto più
pericoloso del mondo:
vi muore l’80% della gente.
Mark Twain,
morto 21 aprile 1910, scrittore.
La bellezza salverà il mondo.
Fedor Dostoevskij,
nato 11 novembre 1821, scrittore.
Saliamo dalle Vacchereccie,
ultimo avamposto umano di una vallata pressoché disabitata,
in mezzo a boschi che paiono non finire mai,
per arrivare a godere di un panorama meraviglioso
su Appennino Modenese e Reggiano.
La magia del Lago Santo, del Lago Baccio, delle trote che ti saltano nelle mani e delle montagne che li circondano. Insieme ad ospiti speciali che vengono dalla Spagna e dal Cile.