È meglio morire di bevute
che morire di sete.
John Fante,
nato 8 aprile 1909, scrittore.
foto ed esperienze a spasso per il solo Frignano (Appennino Modenese), o quasi.
È meglio morire di bevute
che morire di sete.
John Fante,
nato 8 aprile 1909, scrittore.
La vita,
di per sé,
è la favola
più fantastica.
Hans Christian Andersen,
nato 2 aprile 1805, scrittore.
Quando nessuno vede,
si può essere se stessi.
Michail Bulgakov,
morto 19 marzo 1940, scrittore.
Dobbiamo andare
e non fermarci
finché non siamo arrivati.
Dove andiamo?
Non lo so,
ma dobbiamo andare.
Jack Kerouac,
nato 12 marzo 1922, scrittore.
Noi non vogliamo
trovare un posto
in questa società,
ma creare una società
in cui valga la pena
trovare un posto.
Mauro Rostagno,
nato 6 marzo 1942, giornalista.
Il riso è il sole
che scaccia l’inverno
dal volto umano.
Victor Hugo,
nato 26 febbraio 1802, scrittore.
Preferisco essere odiato
per ciò che sono,
piuttosto che essere amato
per ciò che non sono.
Kurt Cobain,
nato 20 febbraio 1967, musicista.
La gioia
non è nelle cose,
è in noi.
Richard Wagner,
nato 13 febbraio 1883, musicista.
Un uomo può fallire molte volte,
ma non diventa un fallimento
finché non comincia
a dar la colpa a qualcun altro.
William Burroughs,
nato 5 febbraio 1914, scrittore.
Il modo migliore
per venirne fuori
è sempre
buttarsi dentro.
Robert Frost,
morto 29 gennaio 1963, poeta.
Dopo di noi non c’è nulla.
Nemmeno il nulla,
che già sarebbe qualcosa.
Giorgio Caproni,
morto 22 gennaio 1990, poeta.
Le idee arrivano
nei modi più impensati,
basta tenere gli occhi aperti.
David Lynch,
morto 16 gennaio 2025, regista.
Io non ho un problema con la droga.
Ho un problema con la polizia.
Keith Richards,
nato 18 dicembre 1943, musicista.
L’avvenire ci tormenta,
il passato ci trattiene,
il presente ci sfugge.
Gustave Flaubert,
nato 12 dicembre 1821 scrittore.
Senza deviazione dalla norma,
il progresso non è possibile.
Frank Zappa,
morto 4 dicembre 1993, musicista.
Preferisco i mascalzoni
agli imbecilli,
perché a volte
si concedono una pausa.
Alexandre Dumas (figlio),
morto 27 novembre 1895, scrittore.
I giorni indimenticabili
della vita di un uomo
sono cinque o sei in tutto.
Gli altri fanno volume.
Ennio Flaiano,
morto 20 novembre 1972, scrittore.
Nella vita,
le cose che desideriamo
hanno la specialità
di arrivare troppo tardi.
Isaac Bashevis Singer,
nato 11 novembre 1903, scrittore.
La riconoscenza
non esiste in natura,
è dunque inutile
pretenderla dagli uomini.
Cesare Lombroso,
nato 6 novembre 1835, scienziato.
Quanto pesa una lacrima?
La lacrima di un bambino capriccioso
pesa meno del vento.
Quella di un bambino affamato
pesa più di tutta la terra.
Gianni Rodari,
nato 23 ottobre 1920, scrittore.
A volte è meglio tacere
e sembrare stupidi
che aprir bocca
e togliere ogni dubbio.
Oscar Wilde,
nato 16 ottobre 1854, scrittore.
Ti auguro ogni bene possibile,
e spero che tu sia felice,
ammesso che la felicità esista.
Natalia Ginzburg,
morto 7 ottobre 1991, scrittrice.
Voglio morire vivo.
Charles Aznavour,
morto 1 ottobre 2018, cantautore.
Chi nulla aspetta
non rimane deluso.
Erich Maria Remarque,
morto 25 settembre 1970, scrittore.
Gli uomini
producono il male
come le api
producono il miele.
William Golding,
nato 19 settembre 1911, scrittore.
Il mondo,
non si é fermato mai un momento.
La notte insegue sempre il giorno.
Ed il giorno verrà.
Jimmy Fontana,
morto 11 settembre 2013, cantante.
La vera felicità
costa poco.
Se è cara
non è di buona qualità.
Francois-Renè De Chateaubriand,
nato 4 settembre 1768, scrittore.
Per disprezzare il denaro
bisogna averne,
e molto.
Cesare Pavese,
morto 27 agosto 1950, scrittore.
Gli occhi sono ciechi.
Bisogna cercare con il cuore.
Antoine de Saint-Exupéry,
morto 31 luglio 1944, scrittore.
Se continui a dire
che le cose vanno male,
hai buone probabilità
di diventare un profeta.
Isaac Bashevis Singer,
morto 24 luglio 1991, scrittore.
Vi sono dei limiti
oltre i quali l’idiozia
dovrebbe essere controllata.
Heinrich Böll,
morto 16 luglio 1985, scrittore.
La giovinezza è felice
perché ha la capacità
di vedere la bellezza.
Franz Kafka,
nato 3 luglio 1883, scrittore.
Per vedere
cosa c’è sotto il proprio naso
occorre un grande sforzo.
George Orwell,
nato 25 giugno 1903, scrittore.
Le mie giornate sono
frantumi di vari universi
che non riescono a combaciare.
Vincenzo Cardarelli,
morto 18 giugno 1959, poeta.
Il diavolo
è un ottimista se pensa
di poter peggiorare
gli uomini.
Karl Kraus,
morto 12 giugno 1936, giornalista.
La società
non può sussistere
tra coloro
che sono sempre pronti
a danneggiarsi
e a farsi torto l’un l’altro.
Adam Smith,
nato 5 giugno 1723, economista.
Chi non osa
afferrare le spine
non dovrebbe mai
desiderare la rosa.
Anne Brontë,
morta 28 maggio 1849, scrittrice.
Ci sono momenti
in cui tutto va per il verso giusto.
Non occorre spaventarsi.
Sono momenti che passano.
Jules Renard,
morto 22 maggio 1910, scrittore.
L’insulto
è la ricompensa abituale
di un lavoro ben fatto.
Michail Bulgakov,
nato 15 maggio 1891, scrittore.
Il grande cammina con il piccolo,
il mediocre si tiene a distanza.
Rabindranath Tagore,
nato 7 maggio 1861, poeta.
Ho passato tutta la vita a provare.
Edouard Manet,
morto 30 aprile 1883, pittore.
L’appetito vien mangiando,
ma la sete se ne va bevendo.
François Rabelais,
morto 9 aprile 1553, scrittore.
Chi non è attraente a vent’anni,
non è forte a trenta,
non è ricco a quaranta,
non è saggio a cinquanta,
non sarà mai attraente, forte, ricco o saggio.
George Herbert,
nato 3 aprile 1593, poeta.
Ho visto un posto
che mi piace,
si chiama Mondo.
Ci cammino,
lo respiro,
la mia vita
è sempre intorno.
Cesare Cremonini,
nato 27 marzo 1980, cantautore.
Di lunga durata
non c’è nulla al mondo.
Anche la gioia,
nell’istante che vien
dietro al primo,
non è già più tanto viva.
Nikolaj Gogol,
nato 20 marzo 1809, scrittore.
Un pazzo trova sempre
un pazzo più grande
che lo ammira.
Nicolas Boileau,
morto 13 marzo 1711, scrittore.
Non piangere perché
qualcosa finisce.
Sorridi perché
è accaduta.
Gabriel García Márquez,
nato 6 marzo 1927, scrittore.
La felicità della vita
è essere amati
per quello che si è.
O, meglio,
di essere amati
a dispetto di quello che si è.
Victor Hugo,
nato 26 febbraio 1802, scrittore.
È meglio bruciare
che appassire.
Kurt Cobain,
nato 20 febbraio 1967, cantante.
La verità
non sembra
mai vera.
Georges Simenon,
nato 13 febbraio 1903, scrittore.
Gli abiti hanno fatto
di noi degli uomini,
c’è ora il serio pericolo
che facciano di noi
degli attaccapanni.
Thomas Carlyle,
morto 5 febbraio 1881, filosofo.
Non dimenticarti mai di me,
perché se solo io pensassi
che tu possa farlo,
non ti lascerei mai.
Alan Alexander Milne,
morto 31 gennaio 1956, scrittore.
L’immaginazione
non deve essere soppressa.
Se la si sradicasse da un bambino,
questi crescerebbe
come una melanzana.
Ursula K. Le Guin,
morta 22 gennaio 2018, scrittrice.
Niente di male.
Si può sognare tutto.
Il sogno è veramente libero,
non lo può arrestare nessuno.
Mario Tobino,
nato 16 gennaio 1910, scrittore.
Non mi pento di nulla
nella mia vita,
eccetto di quello
che non ho fatto.
Coco Chanel,
morta 10 gennaio 1971, stilista.
Cercate di essere ottimisti.
C’è sempre tempo
per mettersi a piangere.
Marlene Dietrich,
nata 27 dicembre 1901, attrice.
Non c’è nulla di nobile
nell’essere superiore a un altro uomo.
La vera nobiltà
sta nell’essere superiore
alla persona che eravamo fino a ieri.
Samuel Johnson,
morto 13 dicembre 1784, scrittore.
Ho voluto la perfezione
e ho rovinato
quello che andava bene.
Claude Monet,
morto 5 dicembre 1926, pittore.
Quando il denaro
non serve a far godere la vita,
è cosa senza valore.
Luigi Capuana,
morto 29 novembre 1915, scrittore.
Se si potesse recuperare
l’intransigenza della gioventù,
la cosa che ci indignerebbe maggiormente
sarebbe il vedere
quello che siamo diventati.
André Gide,
nato 22 novembre 1869, scrittore.
Se volete sapere di più su di voi,
origliate dietro le porte.
Gesualdo Bufalino,
nato 15 novembre 1920, scrittore.
Dopotutto,
domani è un altro giorno.
Margaret Mitchell,
nata 8 novembre 1900, scrittrice.
A un certo punto,
bisogna fregarsene.
Bud Spencer,
nato 31 ottobre 1929, attore.
Ogni bambino è un artista.
Il problema è poi come rimanere
un artista quando si cresce.
Pablo Picasso,
nato 25 ottobre 1881, pittore.
Riflettere
è considerevolmente laborioso,
ecco perché
molta gente preferisce giudicare.
José Ortega y Gasset,
morto 18 ottobre 1955, fisico.
La verità è troppo nuda,
per questo non eccita gli uomini.
Jean Cocteau,
morto 11 ottobre 1963, poeta e scrittore.
L’importante è non avere
le grinze al cervello.
Quelle in faccia prima o poi
t’aspettano al varco.
Anna Magnani,
morta 26 settembre 1973, attrice.
Io non odio persona alcuna,
ma vi son uomini
ch’io ho bisogno di vedere
soltanto da lontano.
Ugo Foscolo,
morto 10 settembre 1827, poeta.
La più stupida delle donne
è più intelligente
del più intelligente degli uomini.
Luciano Pavarotti,
morto 6 settembre 2007, tenore.
Non abbiamo soldi,
quindi dobbiamo ragionare.
Ernest Rutherford,
nato 30 agosto 1871, fisico.
La frase più bella
in tutte le lingue è:
“Si allega assegno…”
Dorothy Parker,
nata 22 agosto 1893, scrittrice.
Un animale può essere
feroce e anche astuto,
ma per mentire bene
non c’è che l’uomo.
Herbert George Wells,
morto 13 agosto 1946, scrittore.
La nostra paura del peggio
è più forte
del nostro desiderio del meglio.
Elio Vittorini,
nato 23 luglio 1908, scrittore.
La vita potrebbe essere divisa in tre fasi:
Rivoluzione, Riflessione e Televisione.
Si comincia con il voler cambiare il mondo
e si finisce col cambiare i canali.
Luciano De Crescenzo,
morto 18 luglio 2019, scrittore.
L’eleganza non è farsi notare
ma farsi ricordare.
Giorgio Armani,
nato 11 luglio 1934, stilista.
Alcuni credono che
il genio sia ereditario.
Gli altri non hanno bambini.
Marcel Achard,
nato 5 luglio 1889, scrittore.
O taci,
o di’ cose migliori
del silenzio.
Salvator Rosa,
nato 20 giugno 1615, pittore e poeta.
Il perbenismo interessato,
la dignità fatta di vuoto,
l’ ipocrisia di chi sta sempre
con la ragione e mai col torto,
è un dio che è morto.
Francesco Guccini,
nato 14 giugno 1940, cantautore e scrittore.
La vita umana
è un esperimento
dall’esito incerto.
Carl Gustav Jung,
morto 6 giugno 1961, psicologo.
Tre cose
ci sono rimaste del paradiso:
le stelle,
i fiori
e i bambini.
Dante Alighieri,
nato 29 maggio 1265, poeta.
Un migliaio di parole non lasciano
un’impressione tanto profonda
quanto una sola azione.
Henrik Ibsen,
morto 23 maggio 1906, poeta.
Avere ragione
è una ragione in più
per non aver alcun successo.
Nicolás Gómez Dávila,
morto 17 maggio 1994, scrittore.
Ridere ci avvicina
alla grazia di Dio.
Karl Barth,
nato 10 maggio 1886, teologo.
Ognun vede quel che tu pari.
Pochi sentono quel che tu sei.
Niccolò Machiavelli,
nato 3 maggio 1469, filosofo.
C’è un solo modo
di dimenticare il tempo:
impiegarlo.
Charles Baudelaire,
nato 9 aprile 1821, poeta.
Per quanto difficile
possa essere la vita,
c’è sempre qualcosa
che è possibile fare.
Guardate le stelle
invece dei vostri piedi.
Stephen Hawking,
morto 14 marzo 2014, astrofisico.
È possibile che
gli angeli non esistano,
però ci sono persone
che potrebbero essere angeli.
David Foster Wallace,
nato 21 febbraio 1962, scrittore.