L’avvenire ci tormenta,
il passato ci trattiene,
il presente ci sfugge.
Gustave Flaubert,
nato 12 dicembre 1821 scrittore.
Pranzo: ristorante Bruna, Lizzano In Belvedere.
Itinerario: parcheggiamo a Pianaccio (730 m), il paese di Enzo Biagi.
Il sentiero 115, costantemente ripido tra castagni e faggi, ci accompagna a Sboccata Bagnadori (1283 m).
Un breve tratto piano sul sentiero 123. Poi, di nuovo, una bella salita sul sentiero 125 per raggiungere il Monte Grande (1531 m).
Monte Grande è sempre come essere a teatro e sedere sul palco reale.
La vista è incredibile e la prospettiva è per noi insolita.
Davanti a noi lo spettacolo del crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Nel Bolognese, si parte dal Monte Orsigna (che sovrasta l’omonimo paese di Tiziano Terzani). Poi il Poggio Dei Malandrini. Infine i più famosi Monte Gennaio, Corno alle Scale, Monte La Nuda. Per finire il crinale del Frignano, con Libro Aperto e Monte Cimone.
Ai nostri piedi, la valle del Torrente Silla. Qui brillano le perle di Pianaccio e di Monte Acuto Delle Alpi.
Sullo stesso sentiero 125 scendiamo fino a Bocca Delle Tese (1173 m). Da qui il sentiero 151 ci riporta alla base.
Distanza totale 8.21 km, dislivello 822 m, tempo impiegato 3 h 29 m.
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Dati aggiuntivi, altimetria, stampa, traccia in formato “gpx” o altri. Include anche il calcolo delle calorie.














































Monte grande… Mi piacerebbe tornare li
Quando ci sei stato?
Sempre speciali le vostre immagini!
Grazie! Sempre troppo gentile! 🙏🙏🙏🙏🙏🙏