Le parole sono
le migliori armi del delitto:
discrete e efficaci.
Amélie Nothomb,
nata 9 luglio 1966, scrittrice.
foto ed esperienze a spasso per il solo Frignano (Appennino Modenese), o quasi.
Le parole sono
le migliori armi del delitto:
discrete e efficaci.
Amélie Nothomb,
nata 9 luglio 1966, scrittrice.
La gioventù
non sa quel che può,
la maturità
non può quel che sa.
José Saramago,
morto 18 giugno 2010, scrittore.
Per essere felici
ci vuole coraggio.
Karen Blixen,
nata 17 aprile 1885, scrittrice.
La gioia
non è nelle cose,
è in noi.
Richard Wagner,
nato 13 febbraio 1883, musicista.
Un uomo può fallire molte volte,
ma non diventa un fallimento
finché non comincia
a dar la colpa a qualcun altro.
William Burroughs,
nato 5 febbraio 1914, scrittore.
Senza deviazione dalla norma,
il progresso non è possibile.
Frank Zappa,
morto 4 dicembre 1993, musicista.
I giorni indimenticabili
della vita di un uomo
sono cinque o sei in tutto.
Gli altri fanno volume.
Ennio Flaiano,
morto 20 novembre 1972, scrittore.
Nella vita,
le cose che desideriamo
hanno la specialità
di arrivare troppo tardi.
Isaac Bashevis Singer,
nato 11 novembre 1903, scrittore.
Ti auguro ogni bene possibile,
e spero che tu sia felice,
ammesso che la felicità esista.
Natalia Ginzburg,
morto 7 ottobre 1991, scrittrice.
Chi nulla aspetta
non rimane deluso.
Erich Maria Remarque,
morto 25 settembre 1970, scrittore.
Se continui a dire
che le cose vanno male,
hai buone probabilità
di diventare un profeta.
Isaac Bashevis Singer,
morto 24 luglio 1991, scrittore.
Per vedere
cosa c’è sotto il proprio naso
occorre un grande sforzo.
George Orwell,
nato 25 giugno 1903, scrittore.
Chi non osa
afferrare le spine
non dovrebbe mai
desiderare la rosa.
Anne Brontë,
morta 28 maggio 1849, scrittrice.
Il grande cammina con il piccolo,
il mediocre si tiene a distanza.
Rabindranath Tagore,
nato 7 maggio 1861, poeta.
Ho visto un posto
che mi piace,
si chiama Mondo.
Ci cammino,
lo respiro,
la mia vita
è sempre intorno.
Cesare Cremonini,
nato 27 marzo 1980, cantautore.
Di lunga durata
non c’è nulla al mondo.
Anche la gioia,
nell’istante che vien
dietro al primo,
non è già più tanto viva.
Nikolaj Gogol,
nato 20 marzo 1809, scrittore.
Un pazzo trova sempre
un pazzo più grande
che lo ammira.
Nicolas Boileau,
morto 13 marzo 1711, scrittore.
L’immaginazione
non deve essere soppressa.
Se la si sradicasse da un bambino,
questi crescerebbe
come una melanzana.
Ursula K. Le Guin,
morta 22 gennaio 2018, scrittrice.
Non mi pento di nulla
nella mia vita,
eccetto di quello
che non ho fatto.
Coco Chanel,
morta 10 gennaio 1971, stilista.
Dopotutto,
domani è un altro giorno.
Margaret Mitchell,
nata 8 novembre 1900, scrittrice.
A un certo punto,
bisogna fregarsene.
Bud Spencer,
nato 31 ottobre 1929, attore.
Riflettere
è considerevolmente laborioso,
ecco perché
molta gente preferisce giudicare.
José Ortega y Gasset,
morto 18 ottobre 1955, fisico.
Non abbiamo soldi,
quindi dobbiamo ragionare.
Ernest Rutherford,
nato 30 agosto 1871, fisico.
La nostra paura del peggio
è più forte
del nostro desiderio del meglio.
Elio Vittorini,
nato 23 luglio 1908, scrittore.
Alcuni credono che
il genio sia ereditario.
Gli altri non hanno bambini.
Marcel Achard,
nato 5 luglio 1889, scrittore.
Ridere ci avvicina
alla grazia di Dio.
Karl Barth,
nato 10 maggio 1886, teologo.
Ognun vede quel che tu pari.
Pochi sentono quel che tu sei.
Niccolò Machiavelli,
nato 3 maggio 1469, filosofo.
C’è un solo modo
di dimenticare il tempo:
impiegarlo.
Charles Baudelaire,
nato 9 aprile 1821, poeta.
Per quanto difficile
possa essere la vita,
c’è sempre qualcosa
che è possibile fare.
Guardate le stelle
invece dei vostri piedi.
Stephen Hawking,
morto 14 marzo 2014, astrofisico.
È possibile che
gli angeli non esistano,
però ci sono persone
che potrebbero essere angeli.
David Foster Wallace,
nato 21 febbraio 1962, scrittore.
Quando pensi
che a nessuno importa se sei vivo,
prova a non pagare
per due mesi la rata della macchina.
John Belushi,
nato 24 gennaio 1949, attore.
La bellezza è come un miracolo,
del quale l’uomo diventa
involontariamente testimone.
Andrej Tarkovskij,
morto 29 dicembre 1986, regista.
Il futuro è qualcosa
che ciascuno raggiunge
alla velocità di sessanta minuti all’ora, qualunque cosa faccia,
chiunque sia.
Clive Staples Lewis,
nato 29 novembre 1898, scrittore.
La vita è una farsa
dove tutti abbiamo una parte.
Arthur Rimbaud,
nato 20 ottobre 1854, poeta.
Nella bocca chiusa
non entrano le mosche.
Miguel de Cervantes,
nato 29 settembre 1547, scrittore.
L’intera vita
è un tentativo di risolvere rompicapi.
Erno Rubik,
nato 13 luglio 1944, designer, inventore del Cubo.
Il nostro errore più grave
è quello di cercare di destare in ciascuno
proprio quelle qualità che non possiede,
trascurando di coltivare quelle che ha.
Marguerite Yourcenar,
nato 8 giugno 1903, scrittrice.
Siamo tutti il prodotto
di ciò che abbiamo visto nella vita.
Clint Eastwood,
nato 31 maggio 1930, attore e regista.
Di coloro cui il mondo non basta:
i santi, i conquistatori, i poeti
e tutti gli amanti dei libri.
Joseph Joubert,
morto 4 maggio 1824, filosofo.
La felicità non esiste.
Di conseguenza non ci resta che
provare ad essere felici senza.
Jerry Lewis,
nato 16 marzo 1926, comico.
Scrivere poesie non è difficile.
Difficile è viverle.
Charles Bukowski,
morto 9 marzo 1994, scrittore.
Anche le erbacce sono fiori,
una volta che le conosci.
Alan Alexander Milne,
morto 31 gennaio 1956, scrittore.
Gli errori sono allegri,
la verità è infernale.
Albert Camus,
morto 4 gennaio 1960, scrittore premio Nobel.
Le ideologie, come le fedi,
hanno fatto e continuano a fare
un’immensa quantità di male.
Poi grazie a Dio tramontano e scompaiono.
Doris Lessing,
morta 17 novembre 2013, scrittrice.
Credo di essere all’inferno,
tuttavia, sono qui.
Arthur Rimbaud,
nato 20 ottobre 1854, poeta.
Limitarsi a vivere non è abbastanza.
C’è bisogno anche del sole,
della libertà
e di un piccolo fiore.
Hans Christian Andersen,
morto 4 agosto 1875, scrittore e poeta.
Limitarsi a vivere non è abbastanza.
C’è bisogno anche del sole,
della libertà
e di un piccolo fiore.
Hans Christian Andersen,
morto 4 agosto 1875, scrittore e poeta.
Se creo qualcosa usando il cuore,
molto facilmente funzionerà;
se invece uso la testa,
sarà molto difficile.
Marc Chagall,
nato 7 luglio 1887, pittore.
Alcune strade portano più ad un destino
che a una destinazione.
Jules Verne,
morto 24 marzo 1905,
scrittore.
La vita non è uno spettacolo,
ma un campo di battaglia.
Giuseppe Mazzini,
morto 10 marzo 1872,
patriota.
Nessuno è mai stato me.
Può darsi che io sia il primo.
Paul Auster,
nato 3 febbraio 1947, scrittore.
Per quanto una situazione sia disperata, c’è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c’è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all’oscurità.
Haruki Murakami,
nato 12 gennaio 1949, scrittore e saggista.
La sofferenza che si cagiona è l’ultima di cui ci si accorge.
Marguerite Yourcenar,
morta 17 dicembre 1987,
scrittrice.
Nulla di ciò che dirò oggi
mi insegnerà qualcosa.
Quindi, se ho intenzione di imparare,
devo farlo attraverso l’ascolto.
Larry King,
nato 19 novembre 1933, giornalista.
Spesso è da forte,
più che il morire,
il vivere.
Vittorio Alfieri,
morto 8 ottobre 1803, poeta.
A che serve passare dei giorni
se non si ricordano?
Cesare Pavese,
nato 9 settembre 1908, scrittore.
È più difficile rinunciare all’amore che alla vita.
Louis-Ferdinand Céline,
nato il 27 maggio 1894, scrittore.
C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera.
Henry David Thoreau,
morto il 6 maggio 1862, scrittore.
Nella nebbia scomparire.
Per ritrovarsi o per non vedersi più.
In ogni caso, diversi.
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Credo di essere all’inferno, tuttavia sono qui.
Arthur Rimbaud,
nato il 20 ottobre 1854, poeta.
Perché quando si decide di fare un percorso insieme,
non è importante fare sempre esattamente lo stesso itinerario.
L’importante è sentire sempre la voglia
di ricercarsi, di incrociarsi, di ritrovarsi, di appartenersi.
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“Non bisogna giudicare Dio da questo mondo,
perché è soltanto uno schizzo che gli è riuscito male.”
Vincent van Gogh,
morto il 29 luglio 1890, pittore.
La Natura è dispensatrice dei propri doni: vita e felicità.
Il vedersi e l’allegria sono le briciole che cadono dalla sua tavola.
Sembrano poco o nulla.
Ma il segreto, forse, è proprio questo: accontentarsi.
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“Essere uomo è un mestiere difficile.
E soltanto pochi ce la fanno.”
Ernest Hemingway,
morto il 2 luglio 1961, scrittore.
Nebbia, vento, nuvoloni e sole si alternano veloci
per non perdersi la bellezza dei rododendri in fiore.
Non succederà mai che gli stessi elementi si muovano
per noi e per le nostre opere, se non saranno altrettanto belle.
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“Bisogna vedere quel che non si è visto,
vedere di nuovo quel che si è già visto,
vedere in primavera quel che si è visto in estate,
vedere di giorno quel che si è visto di notte,
con il sole dove la prima volta pioveva,
la pietra che ha cambiato posto.”
José Saramago,
morto il 18 giugno 2010, scrittore e premio Nobel.
Esploriamo l’Appennino Bolognese con un panorama che spazia tra immensi valloni, il mare e la Corsica.
Ai nostri piedi un magnifico Lago Scaffaiolo, completamente ghiacciato.
Sua Maestà il Monte Cimone visto in tutte le sue sfaccettature, mentre Messer Mirtillo si crede Picasso ed è nel suo periodo rosso.
Sua Maestà il Monte Cimone visto in tutte le sue sfaccettature, mentre Messer Mirtillo si crede Picasso ed è nel suo periodo rosso.
Verso Cima Tauffi il rosso dei timidi mirtilli ci guida. Scopriamo quanto sia meraviglioso il silenzio delle montagne e quanto sia invece maledetto quando si insinua tra le persone.
Salendo dal rifugio I Taburri verso il Monte Libro Aperto, il Vecchio Faggio ci spiega quanto sia importante aspettare tempi migliori, orgogliosi e audaci, attaccati alle proprie radici.