Ho speso gran parte dei miei soldi
per donne, alcol e automobili.
Il resto l’ho sperperato.
George Best,
nato 22 maggio 1946, calciatore.
foto ed esperienze a spasso per il solo Frignano (Appennino Modenese), o quasi.
Ho speso gran parte dei miei soldi
per donne, alcol e automobili.
Il resto l’ho sperperato.
George Best,
nato 22 maggio 1946, calciatore.
Voglio morire vivo.
Charles Aznavour,
morto 1 ottobre 2018, cantautore.
La giovinezza è felice
perché ha la capacità
di vedere la bellezza.
Franz Kafka,
nato 3 luglio 1883, scrittore.
La società
non può sussistere
tra coloro
che sono sempre pronti
a danneggiarsi
e a farsi torto l’un l’altro.
Adam Smith,
nato 5 giugno 1723, economista.
L’insulto
è la ricompensa abituale
di un lavoro ben fatto.
Michail Bulgakov,
nato 15 maggio 1891, scrittore.
La verità
non sembra
mai vera.
Georges Simenon,
nato 13 febbraio 1903, scrittore.
Io non odio persona alcuna,
ma vi son uomini
ch’io ho bisogno di vedere
soltanto da lontano.
Ugo Foscolo,
morto 10 settembre 1827, poeta.
Il tempo è un grande insegnante,
ma sfortunatamente
uccide tutti i suoi alunni.
Hector Berlioz,
morto 8 marzo 1869, compositore.
Se fai il lavoro abbastanza male,
dopo magari non te lo fanno fare più.
Bill Watterson,
nato 5 luglio 1958, fumettista.
Il momento più esaltante non è quando si taglia il traguardo da vincitori.
È invece quello della decisione, di quando si decide di scattare, di quando si decide di andare avanti e continuare anche se il traguardo è lontano.
Fausto Coppi,
nato 15 settembre 1919, ciclista.
Vi sono risposte
che non avrei la forza di ascoltare
e perciò evito di porre le domande.
Simone de Beauvoir,
morta 14 aprile 1986, scrittrice, filosofa.
Un uomo deve imparare molte cose, e quando non è più in grado di imparare diventa uno qualunque.
Francis Scott Fitzgerald,
nato 24 settembre 1896, scrittore.
Non ho paura della morte, ma di morire.
Indro Montanelli,
morto 22 luglio 2001, giornalista e scrittore.
La nube di un dubbio si addensa
sull’avida corsa che ti porta verso la Cima:
una volta in vetta, se non ci fosse altro
che il perenne susseguirsi di altre fatiche e altre vette,
non è stato forse più saggio il Poeta
che è restato giù, sotto, a fantasticare?
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“Io per vivere rapino banche, e voi?”
John Dillinger,
morto il 22 luglio 1934, criminale.