#196# 01/04/2022 Lavacchio – GallinaMorta (Niviano) – Oasi WWF Di Sassoguidano

La stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa.

La saggezza deriva dall’avere, per ogni cosa, una domanda.

Milan Kundera,
nato 1 aprile 1929,
scrittore.

Pranzo: Osteria Cà Venturelli, Pavullo nel Frignano (link).

Itinerario: i tempi sono bui e la giornata è di quelle che presupporrebbero di non cercare rogne, meteorologicamente parlando. Ci proviamo, comunque. La pioggia ci risparmia, siamo fortunati, come quasi sempre…
Parcheggiamo nel borgo di Lavacchio (750 m), ai piedi della splendida e solitaria torre parte del sistema di fortificazione medievale, con origini romane, del territorio di Pavullo nel Frignano. Il paese è un incanto, oltre alla torre svetta la chiesa di S.Anna con il suo campanile a vela. Strade e case sono poi decorate con murales e sculture. Ci si potrebbe fermare qui ma non piove, si deve andare.
Percorriamo un breve tratto di strada asfaltata fino all’incrocio per la strada di Montorso. Qui prendiamo, nel bel mezzo delle strade principali, una carreggiata che ben presto si trasformerà in un bellissimo sentiero (anche se non segnato). Tra boschi e magnifici casolari semidiroccati scendiamo costeggiando il Fosso Tannoni che, nel suo piccolo, ha scavato per bene la montagna. Raggiungiamo il sentiero 500 e lo imbocchiamo alla nostra sinistra. Ben presto arriviamo nel borgo di GallinaMorta. Curiosa la vicenda del nome la cui origine è dibattuta (la versione più accreditata lo attribuisce ad una battaglia tra Galli e Romani) e che venne cambiato, nel 1710, quando il feudatario Cristoforo Tardini, stanco di essere preso in giro come conte di Volpara e di una gallinamorta, ottenne il permesso dal Duca di mutarne il nome in Niviano.
Siamo ad uno degli ingressi dell’Oasi Naturalistica WWF di Sassoguidano nonché parte dei Parchi Dell’Emilia Centrale. Per il momento la costeggiamo prendendo, a destra la strada asfaltata che continua a scendere lungo il Torrente Lerna fino a raggiungere il Mulino di Còrnola (470 m) con la sua ruota in ferro del XV secolo.
Ritorniamo indietro di qualche centinaio di metri per prendere, a destra, il sentiero che si inerpica verso il centro dell’Oasi. Raggiungiamo prima il Borgo La Torre ed infine la Chiesa Di San Paolo di Sassoguidano (670 m) che domina l’intera vallata dell’alto Fiume Panaro con splendida vista sul crinale del Frignano e sul Monte Cimone. Scendiamo dalla rupe dove sorge la chiesa e percorriamo il sentiero che si è fatto pianeggiante. Incontriamo il Centro Visite dell’Oasi e, con una piccola deviazione, il Cimitero, davvero unico.
Proseguendo sul sentiero principale, siamo ormai al centro dell’Oasi. Dopo qualche attimo di sosta all’Oratorio Di Sassomassiccio e allo Stagno Di Sassomassiccio, prendiamo il sentiero che ci riporta a GallinaMorta. Da qui prendiamo, a destra, la strada asfaltata fino alla Chiesa di Niviano e poi, sempre a destra, un sentiero che ci porta prima a Ferzone e poi di nuovo a Lavacchio.

Distanza totale 14.64 km, dislivello 668 m, tempo impiegato 4 h 10 m.

Scarica il file GPS: (link)

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: