#167# 09/09/2021 I Taburri – Monte Lancino – Cima Tauffi – Passo Colombino – Bivacco La Pilaccia

A che serve passare dei giorni se non si ricordano?

Cesare Pavese, nato 9 settembre 1908, scrittore.

Pranzo: rifugio Taburri, Fanano (link).

Itinerario: lasciamo l’auto nel parcheggio del Rifugio Taburri (1220 m). Da qui già si gode di un panorama unico sul crinale che va dal Libro Aperto al Monte Cimone, le cime più famose del Frignano. Imbocchiamo il sentiero 431 che, nel primo tratto, sale piuttosto decisamente, all’interno di una foresta di faggi, per poi sbucare in una splendida vallata dove incontriamo la fonte (1602 m) che dà origine al Torrente Doccione, famoso per le omonime cascate. Qui l’autunno sembra piuttosto preoccupato di non riuscire nella sua missione di distribuire colori e ha già iniziato con il rosso delle foglie dei mirtilli. Il contrasto con il verde dei prati e l’azzurro del cielo è incredibile. Uno spettacolo che si ripete ogni anno ma che, ogni volta, riesce a stupire. Siamo praticamente al centro del Parco Del Frignano, una delle meraviglie dei Parchi Dell’Emilia Centrale. Il sentiero 431 ci porta fino al crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano, quasi in corrispondenza del Monte Lancino (1702 m) sul sentiero 00 (qui coincide anche con l’Alta Via Dei Parchi, il sentiero GEA, il sentiero E1) che imbocchiamo sulla nostra sinistra. Splendida la vista sulla sottostante valle della Lima e di Cutigliano. Sullo sfondo, nascosti dalla foschia, ci sarebbero il Mar Tirreno e la Corsica. Dall’altro lato, sempre nascosti, Pianura Padana e Alpi. Proseguiamo sul crinale fino ai 1798 m di Cima Tauffi. Oggi meteo e temperatura sono pressoché ideali. Breve ristoro e selfie di rito, nel punto più alto del nostro percorso. Rifocillati ed immortalati ad imperitura memoria dei posteri, prendiamo, a sinistra, il sentiero 425. La discesa è particolarmente dolce, inizialmente su prati-pascoli di alta quota, poi attraverso profumati pini mugo, fino al Passo Colombino. Qui si incontrano numerosi sentieri che congiungono le vallate di Fellicarolo e Ospitale. Noi prendiamo, a sinistra, il sentiero 445 che, sempre immersi in splendidi boschi e pinete, ci porta prima al Bivacco La Pilaccia ed infine al Rifugio Taburri.

Distanza totale 11.13 km, dislivello 660 m, tempo impiegato 3 h 50 m

Scarica il file GPS: (link)

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