#148# 07/01/2021 Piane Di Mocogno – Monte Cantiere

Pensieri che si fermano e si fanno raggiungere.
Fantasmi. Solidi e pesanti.
Non ci sono miracoli. Non ci sono favole.
Un dirupo. Doversi buttare.
Si precipita senza sapere per quanto.
Unica speranza, in fondo, un sorriso.

Al diavolo, allora, anche il Diavolo,
se anche il male, io, me lo devo fare da me.

Giorgio Caproni, nato il 7 gennaio 1912, poeta

Pranzo: baita Del Duca, Piane Di Mocogno, Lama Mocogno (link)

Itinerario: dal parcheggio degli impianti sciistici delle Piane Di Mocogno (1313 mt) prendiamo la strada che porta verso Palagano e la Baita Del Duca. Qui prendiamo a sinistra sulla pista da sci Del Duca. La neve quest’anno è scesa copiosa. Anche a questa altezza si avvicina al metro e non appena esci dalla parte battuta dalle ciaspole si sprofonda ed è quasi impossibile muoversi. Il bianco e l’azzurro ci abbagliano. Bellissimo. Raggiungiamo il sentiero 585 e lo imbocchiamo in direzione del Monte Cantiere la vetta più alta di questa parte di Frignano staccata dal crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Crinale che, sempre a causa delle abbondanti nevicate, in questi giorni risulta essere piuttosto pericoloso per l’alta probabilità di distacco di valanghe. Il percorso si snoda tra pinete e faggi imbiancati. Arriviamo sulla vetta del Monte Cantiere (1617 mt). Ci sono due metri di neve e lo spettacolo a 360 gradi è indescrivibile. Di fronte a noi il Monte Cimone e il Libro Aperto. In mezzo la vallata del Fiume Scoltenna è interamente occultata dalla nebbia, dando la sensazione di essere in riva al mare. Alle nostre spalle, la vista spazia su Pianura Padana e Alpi oltre che sul vicino Appennino Reggiano. Il ritorno lo effettuiamo interamente sul sentiero 585 che ci riporta al parcheggio.

Distanza totale 8.44 km, dislivello 344 mt, tempo impiegato 2h 50m

Scarica il file GPS: (link)

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