#077# 31/05/2019 Lago Santo – Passo Boccaia – Cima Dell’Omo

Gli altipiani sotto Cima Dell’Omo trasudano neve che non vuole arrendersi. I ruscelli la portano al mare, dove saprà ritrovarsi prima dell’inverno che, di sicuro, tornerà.

“Nel viaggio della vita non si danno strade in piano: sono tutte o salite o discese.”

Arturo Graf, morto il 31 maggio 1913, poeta

Pranzo: ristorante Colò, Dogana Nuova, Fiumalbo (link)

Itinerario: sulla strada che porta al Lago Santo, parcheggiamo in corrispondenza del sentiero 531. Da 1350 mt., lungo questo sentiero, per una ripida salita, arriviamo a Passo Boccaia (1574 mt.)… posto mitico per noi in quanto amiamo storpiarne il nome, dando fondo al peggior turpiloquio maschilista. Imbocchiamo il sentiero 529 ed attraversiamo la stupenda vallata dei Campi Di Annibale. La recente neve si sta sciogliendo, i prati sono intrisi d’acqua, la primavera quest’anno è in ritardo. Al Passo Porticciola – Colle Bruciata, prendiamo il sentiero 00 (in questo tratto coincide con l’Alta Via Dei Parchi) e, in circa 30 minuti, raggiungiamo Cima Dell’Omo (1858 mt.) dove ci attende il Libro di Vetta nel quale lasciamo traccia del nostro passaggio. Ritorno sul medesimo percorso. Splendida la vista su Appennino Reggiano fino alla Pietra di Bismantova.

Distanza totale 7.69 km, dislivello 575 mt., tempo impiegato 2h 45m.

Scarica il file GPS: (link)

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