Scrivere
è viaggiare
senza la seccatura dei bagagli.
Emilio Salgari,
nato 21 agosto 1862, scrittore.
Pranzo
Rifugio Burigone, San Pellegrino In Alpe, Castiglione di Garfagnana.
Itinerario
Poco dopo il mitico Passo Delle Radici parcheggiamo presso il Rifugio Burigone (1420 m).
Quando decidi che l’escursione oggi, a dispetto dei Santi e del meteo inclemente, si deve fare comunque, l’importante è pianificare un percorso tranquillo e che il Rifugio sia aperto con abbondanti libagioni. Il resto non conta…
Percorriamo il tratto del Cammino di Santa Giulia che, molto tranquillamente, ci porta ad intercettare la carrareccia che porta alla Bassa Del Saltello. Noi la percorriamo verso San Pellegrino In Alpe.
Inutile essere in uno dei punti più panoramici del nostro Appennino, con un piede nel Frignano e uno in Garfagnana. Una nebbia stronza (ma con il suo fascino) ci impedisce di vedere le Alpi Apuane e il crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Incrociamo il Giro Del Diavolo e la mitica Via Vandelli (1625 m).
Per quanto riguarda il Giro Del Diavolo: il sentiero parte da San Pellegrino In Alpe. Ogni pellegrino deve portare con sé un sasso proporzionato alla colpa da espiare. Dopo aver girato tre volte intorno alla piccola montagna di pietre, si può lasciare il sasso e la colpa è perdonata.
Oggi non ci sono le condizioni per espiare granché… acceleriamo il nostro passo proseguendo sulla carrareccia e poi sulla strada asfaltata che ci porta a San Pellegrino In Alpe (1525 m).
Il bonus “escursionisti temerari” è esaurito ed ora piove… l’agognato e splendido Rifugio Burigone sembra più lontano del solito.
Saprà farsi perdonare, abbondantemente.
Distanza totale 11.8 km, dislivello 519 m, tempo impiegato 2 h 45 m.
Tutti i dettagli e la traccia in formato “gpx” (o altri), nelle mappe sottostanti di Outdooractive e Komoot.








































Mi era sfuggito questo post. La nebbia ha il suo fascino nel bosco ma toglie la possibilità di spaziare con la vista.
Proprio così…
🙏🙏🙏🙏🙏🙏