#169# 24/09/2021 Lago Santo – Passo Boccaia – Passo Porticciola – Altaretto (Grotta Rosa) – Passetto – Lago Baccio

Un uomo deve imparare molte cose, e quando non è più in grado di imparare diventa uno qualunque.

Francis Scott Fitzgerald, nato 24 settembre 1896, scrittore.

Pranzo: ristorante Colò, Dogana Nuova, Fiumalbo (link).

Itinerario: sulla strada che porta al Lago Santo, parcheggiamo in corrispondenza del sentiero 531. Siamo a 1350 m e, lungo questo sentiero, per una ripida salita, arriviamo a Passo Boccaia (1574 m). Da qui prendiamo il sentiero 529 (in questo tratto coincide con l’Alta Via Dei Parchi, il sentiero europeo E1 e il Sentiero Italia, tappa L16) ed attraversiamo la stupenda vallata dei Campi Di Annibale. Ogni stagione qui dà il proprio meglio. Questa volta, da rimanerci senza fiato per il contrasto tra il rosso dei mirtilli, l’ultimo verde dei boschi e l’azzurro di una giornata stupenda. Al Passo Porticciola (1700 m) godiamo di una splendida visione di Cima Dell’Omo e dell’Appennino Reggiano fino alla Pietra di Bismantova, poi, nel Frignano, da Sasso Tignoso al Monte Cimone. Imbocchiamo, a sinistra, il sentiero 00 e non appena superato il Colle Bruciata (1766 m) prendiamo, a destra, il sentiero 28. Siamo sul lato toscano, per la precisione, della Garfagnana, del Monte Giovo.

A proposito di Monte Giovo, per fortunata coincidenza, proprio in questi giorni, esso è protagonista di un paio di itinerari pubblicati da Simone Bellei che con il suo blog Sentieri in Cammino è un vero e proprio punto di riferimento per gli escursionisti:
Monte Giovo dal Lago Santo (anello classico);
Monte Giovo dal Lago Santo per il Piano dell’Altaretto.


Sulla nostra destra ci accompagna una splendida visione delle Alpi Apuane che oggi, a proposito di colori, sfoggiano una insolita tonalità blu. Scendiamo fin sotto i 1600 m in mezzo ad un bellissimo e, apparentemente, poco frequentato bosco di faggi per incontrare il sentiero 26 che ci riporterà in quota fino al Passo Dell’Altaretto (1880 m). Panorama unico e, per noi, inconsueto… il lato nascosto del Monte Giovo. Piccola digressione sulla nostra sinistra per andare a vedere i nuovi cavi d’acciaio posizionati per superare il salto di roccia della Grotta Rosa, uno dei punti più difficili del nostro Appennino. Torniamo al passo e proseguiamo sul sentiero 00 (in questo tratto coincide con il sentiero europeo E1) sul quale abbiamo da superare, in discesa, diverse asperità piuttosto impegnative: l’Altaretto e il Monte La Porticciola. Raggiungiamo il Passetto dove incrociamo il sentiero 523 (Alta Via Dei Parchi, sentiero europeo E1) che ci porta in basso, nella vallata sovrastata dallo splendido ed unico crinale dell’Altaretto e della Grotta Rosa appena attraversati, fino allo stupendo Lago Baccio (1550 mt). Di qui proseguiamo sempre sul sentiero 523 che ci riporta prima nei pressi del Lago Santo e poi, lungo la strada per Tagliole, al parcheggio.

Distanza totale 11.42 km, dislivello 809 m, tempo impiegato 4 h 50 m

Scarica il file GPS: (link)

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